sabato, dicembre 31, 2005


"L'ultimo capodanno dell'umanità" da Fango di N. Ammanniti, Piccola Biblioteca degli Oscar Mondadori, 6.71 €
Noi Gonze non crediamo alle superstizioni, quindi ci sembra d'obbligo recensire questo racconto, da cui trassero anche un film anni fa, che non ho visto (fedele alla linea).
Questo scrittore è uno dei miei preferiti, nonostante suo babbo mi abbia bocciato ad un esame di psicopatologia, ma ritengo che i suo racconti siano molto più brutti dei suoi romanzi.
Fango, come abbiamo detto è un insieme di novelle, e altri suoi racconti sono nelle raccolte Gioventù cannibale e Tutti i denti del mostro sono perfetti. Anche da Brachie hanno tratto un film, il cui attorone principale era Gianluca Grignani, quindi caliamo semplicemente un pietoso velo, il libro si poteva ancora salvare.
Ora però parliamo dei classici come Ti prendo e ti porto via di cui Vasco Rossi ha comprato i diritti per farci un ennesimo film dopo aver intitolato così una delle sue canzoni (nell'album Stupido Hotel, 2001) e Io non ho paura da cui Salvatores ha già fatto un film che dicono essere bello.
Sicuramente il suo stile telegrafico di scrittura, poco incline alle divagazioni rende piuttosto facile la trasposizione in sceneggiatura, e poi queste due storie sono proprio belle. Personalmente Ti prendo e ti porto via è meraviglioso, nella sua durezza, nella sua tristezza, nel suo finale che non lascia scampo per nessuno, non c'è posto per l'amore in questo libro, si salvano forse, solo i più piccoli. Io non ho paura, invece, è parte dell'amore, dell'amore per la vita, per i proprio genitori, per i propri figli, quel tipo di amore che ti rimette in discussione anche dei dogmi fondamentali.
Siamo partiti da un racconto, di cui si poteva fare a meno per arrivare a due libri che non si può fare a meno di leggere.
Questo post è dedicato al mio amicone bello Renato (che li ha letti quasi tutti anche lui) che se ne sta tornando in Irlanda, siccome per un po' non lo vedrò, almeno posso guardarmi la sua foto ;-)
BUON ANNO DALLA REDAZIONE DI LIBRITUDINE!

venerdì, dicembre 30, 2005

La Storia dell'Amore di Nicole Krauss - Guanda - 15 e.u.r.o.

Si, mi si puo' accusare di favoritismo verso un'intera famiglia, ma sfiderei chiunque di voi a vedere occhieggiante in libreria l'ultima fatica della moglie del vostro scrittore contemporaneo preferito (vedi qualche articolo fa) e rimanere indifferenti.
Troppe domande a cui rispondere: la signora Foer scriverà bene come il marito?Sarà forse lui a dare una benevola mano alla consorte?Posso forse lasciar perdere una storia che parla di "sparizioni" proprio sotto Natale?
No.
La signora Krauss in Foer scrive bene. Non tanto quanto Jonathan Safran, ma meglio di molti altri giovaniintellettualinarratori. Si, forse il maritino ci ha messo la zampa se non tutte e due, ma...
A dispetto del titolo non è un libro romantico. E non è nemmeno allegro. Anzi, ironico, moltissimo, ma fondamentalmente triste e "finito".
Ecco, cio' che manca all'autrice è forse un respiro piu' ampio sulla trama, perchè nei particolari se la cava alla grande.
Leo Gursky, uno dei protagonisti, vive a New York dove si è rifugiato durante la II Guerra Mondiale perchè ebreo. Ha fatto il possibile per sparire ed ora, alla fine della sua vita, vuole essere ricordato. Ha un grande amore mai vissuto appieno, un amico e la memoria di un libro, un libro che a sua insaputa è stato pubblicato (La storia dell'amore appunto) e ha cementato altre storie tra cui quella di Alma, un'intelligentissima quindicenne con una famiglia borderline...
Note ai margini: le dediche che si scambiano questi due dalle prime pagine dei propri libri. Questa si' è storia dell'amore...

giovedì, dicembre 29, 2005

EXPLORA - IL MUSEO DEI BAMBINI
A pochi passi da Piazzale Flaminio si trova Explora il Museo dei Bambini di Roma.
Presso questo ex-deposito dell'ATAC si trovano, oltre al bar ed all'inevitabile negozio di gadget (da non sottovalutare), una serie di aree tematiche dove i bambini, specialmente i più piccoli, possono imparare un sacco di cose.
Le sezioni principali sono l'ambiente, la società, la comunicazione ed il corpo umano, con plastici, video e simulazioni dove poter sperimentare e toccare liberamente.
Se i vostri figli se la sentono possono anche farsi un giro con l'animatore mentre voi li aspettate comodamente al bar, ma secondo me vale la pena di vederlo; inoltre è un'ottima alternativa al centro commerciale in questo periodo in cui il freddo limita le visite al parco.
Per qualunque ulteriore informazione, questo è il sito dove potete navigare per prezzi, prenotazioni e orarari: http://www.mdbr.it/
Questo post è dedicato al fajiolino che nascerà verso il 4 luglio, un bacione a Barry White Jr. ed ai suoi felicissimi genitori!!!

mercoledì, dicembre 28, 2005

Persepolis - Marjane Satrapi -Fumetti Oro Repubblica

Segnalato mesi fa da un articoletto sul Venerdi che ne annunciava l'uscita, ma scovabile ancora oggi in edicole ben fornite, negozi di fumetti o nell'edizione "seria"o a puntate in libreria, Persepolis è un fumetto-libro o libro-fumetto estremamente particolare.
Primo perchè pensato, disegnato e scritto da una donna, cosa meno rara ultimamente, ma da non sottovalutare.
Secondo perchè pensato disegnato e scritto da una donna iraniana.
Terzo perchè pur avendo un disegno semplice e non prettamente "per cultori del genere" è coinvolgente.
Quarto e non ultimo, perchè pur essendo un album e non un testo di storia, riesce a fare imparare sulla storia dell'Iran e del Medio Oriente in genere piu' di quanto mai si potrebbe pensare.
Divertente e tragico insieme, autobiografico, per nulla pomposo, Persepolis è la storia di Marjane dal 1980 e i suoi dieci anni al 1993 circa, anno in cui l'autrice si allontanerà definitivamente dal suo Paese natale. E' storia vissuta, letta dal salotto di una normale famiglia, dalla scuola, dai cinema. E la Satrapi riesce a leggere ogni avvenimento con gli occhi dell'età che disegna, come se avesse fermato i ricordi con una forza e una lucidità rare durante il corso degli avvenimenti.
La prima parte e Marjane bambina è a parer mio la piu' bella e affascinante, ma tutto il libro mi ha entusiasmato. (e la socia gonzica è d'accordo!).
Forse sarebbe il caso lo leggessero anche i favorevoli alla guerra in Iraq o chi bolla il mondo islamico come, semplicisticamente "gli arabi". Potrebbe stupirsi.

martedì, dicembre 27, 2005

Enciclopedia della filosofia - L'Espresso
A soli 9.90 euro in più oltre al prezzo dell'Espresso (2.80 €) potete accaparrarvi la fantastica storia della filosofia che scrisse, ai tempi, Nicola Abbagnano e che è sempre più difficile trovare in libreria.
I primi 9 volumi ricalcano la storia della Filosofia, precedentemente uscita come libro di testo delle superiori e poi in edizione economica, gli ultimi tre sono i volumi che riguardano il dizionario filosofico.
Anche se non siete particolarmente amanti dell'argomento, c'e' da dire che Abbagnano scrive bene, quanto meno meglio di Antiseri, ed inoltre il suo esistenzialismo positivo, mette al centro di tutto l'uomo con la sua libertà; ai suoi occhi si può scegliere di essere fedele al propio essere o disperdersi nella quotidianità.
Quindi, premesso che bisogna sempre sapere chi scrive per farci la tara, questa storia della filosofia è sufficientemente semplice da risultare allo stesso tempo comprensibile ed interessante e, come direbbe un allievo del Prof. Abbagnano, "...se la filosofia non consola, almeno può aiutare nelle scelte che ognuno deve compiere nella vita di ogni giorno, presentando le possibilità alternative che si prospettano...".

lunedì, dicembre 26, 2005

The Music Genome Project
Dal 6/1/2000 un gruppo di musicisti e amanti della musica si è dedicato a creare il più ampio database di analisi musicale, da questo si arriva al Music genome Project.
Se vi fate un giro sul sito www.pandora.com ed inserite il nome del vostro gruppo o artista preferito, avete la possibilità di ascoltare una serie di altri gruppi o cantanti che gli ideatori del progetto ritengono simili a quello da voi inserito.
In seguito vi potete registrare ed avere accesso a tutta un'altra serie di possibilità e di differenti tipi di musica da ascoltare.
Buon ascolto!

sabato, dicembre 24, 2005


Dave Eggers
Come post natalizio come non scegliere qualcosa che fa ridere, senza essere superficiale, qualcuno che pur avendo passato una serie di brutte avventure non ha perso la speranza e riesce nonostante tutto a mantenere un atteggiamento positivo verso la vita?
Ecco Eggers secondo me è tutto questo, ne "L'opera struggente di un formidabile genio" abbiamo il racconto delle peripezie della sua vita come potrebbe essere stata veramente, poi in "Conoscerete la nostra velocità" i racconti di due folli che girano il mondo regalando soldi.
Nel breve racconto il cui titolo è tutto un programma "Se non è vietato è obbligatorio o dell'ottimismo" uscito per la minimum fax la descrizione di un'improbabile campagna elettorale e - last but not least - proprio da poco è uscita una raccolta di racconti "La fame che abbiamo" che, per citare la quarta di copertina, ci riporta ai fasti di quello che era il primo romanzo e dell'imediatezza della sua scrittura, c'è poco da fare, poco da pensare, quello che leggi è quello che è. Non è un caso che assieme ad altri scrittori suoi contemporanei come Zadie Smith e David Foster Wallace, vengano considerati autori del filone chiamato realismo isterico.
Il nostro eroe del giorno, è anche l'editore di una rivista che racchiude il meglio del panorama letterario d'oltreoceano - McSweeney's - e di un centro educativo no-profit e negozio di forniture per pirati a San Francisco, se vi dice bene potreste riuscire a farvi tagliare i capelli da lui nel retrobottega, narra la leggenda che lo faccia per scaricare la tensione e lo stress.
BUON NATALE DALLA REDAZIONE DI LIBRITUDINE!

venerdì, dicembre 23, 2005


Clara Nubile "Io ti attacco nel sangue" Lain 12.50 €
Altro libro comprato per via della copertina, lo so sono il sollazzo di molti di voi per questa ragione, ma che volete che vi dica, mi piaceva...
Il libro non è altrettanto bello, un'altro di quelli su una generazione di adolescenti troppo cresciuti che non sanno dove sbattere la testa e quindi se ne vanno in India (very vintage).
La protagonista non è la voce narrante, non sempre almeno, la vediamo raccontata dalla sua coinqulina mentre scivola sempre di più in una morte causata da una fattura, una di quelle fatte dalle streghe e non dai commercialisti, anche se personalmente non saprei quale scegliere; mentre tutto intorno a lei comoncia a girare sempre più vorticosamente, la sua storia si intreccia con quelle delle altre persone che le sono accanto, fino a diventare un grande calderone di frasi.
Questo libro si legge molto in fretta e altrettanto rapidamente si può dimenticare.
Se anche l'autrice fa parte dei nuovi narratori italiani, siamo a posto.
OPS...Tanti auguri alla metà di Gonzo che sta per partire per Milano, BUON COMPLEANNO!

giovedì, dicembre 22, 2005

RASSEGNE STAMPA
Sempre per continuare la mia lotta nei confronti dell'ignoranza che mi appartiene e del qualunquismo nel quale amerei rifugiarmi ogni tanto, vorrei segnalarvi alcune tra le più veloci rassegne stampa on-line gratuite.
La più completa è sicuramente quella della Camera dei deputati, suddivisa per argomenti o per testate : http://rassegna.camera.it
Italieni: http://www.italieni.it è il link che vi porta agli articoli dei più famosi giornali internazionali che riguardano l'Italia.
Inoltre è possibile iscriversi alla newsletter, in modo da avere ogni giorno nella posta elettronica i link diretti agli articoli; se vi interessa ci sono anche Internazionale (www.internazionale.it) con i titoli di apertura dei giornali di tutto il mondo (occorre chiaramente conoscerne le lingue) e Supergiornale (www.supergiornale.it) con articoli scelti tra le migliori firme italiane del giornalismo.
A mio parere anche notevole è la rassegna stampa dei radicali (www.radioradicale.it) nella quale è presente ogni giorno un collegamento ad articoli del passato più o meno recente; comunque dal loro sito ascolterei fondamentalmente la rassegna stampa di Bordin (il direttore) ogni mattina (stampa e regime), anche solo per le sue inflessioni e cadute di tono nel commentare alcuni giornalisti, alcuni giornali ed alcuni presidenti del consiglio.
Un ultima postilla a questo proposito:
Continuiamo così, facciamoci del male.

mercoledì, dicembre 21, 2005

Enzo Biagi "Addio a questi mondi"
Torniamo a parlare di mondi, ma stavolta non intendiamo "altri mondi", ma piuttosto i regimi totalitari che si sono accavallati durante il XX° secolo.
Con una descrizione accurata, ma chiaramente non scevra di giudizi di valore, il grande giornalista e scrittore Enzo Biagi racconta il fascismo, il nazismo ed il comunismo e soprattutto i loro protagonisti, dai più famosi ai più dimenticati.
Attraverso le sue parole riviviamo epoche fin troppo vicine e per questo ancora più terribili per i loro devastanti impatti sulla popolazione mondiale, regimi che con le loro ideologie hanno portato alla morte di più di 50.000.000 di persone; uno storico come Hosbawam ha definito gli anni tra il 1914 ed il 1991 come l'epoca più violenta della storia dell'umanità, e solo perchè questo libro è stato scritto prima dell' 9/11.
Ci sono moltissime cose interessanti, curiosità e informazioni in questo volume, specialmente per chi non ha mai affrontato seriamente questi argomenti in un corso di studi, ma soprattutto è scritto molto bene, come solo il più grande degli epurati sa fare.
Ridatecelo.

martedì, dicembre 20, 2005

SETI
Questo progetto riguarda uno screen saver da installare per la ricerca di altre vite intelligenti nell'universo, vi allego un piccolo articoletto preso dal sito di "Le Scienze", in modo che possiate farvi un'idea.
Buona Lettura e magari stavolta E.T. telefona a voi (basta che non sia a carico del destinatario!).
SETI@home si allea con altri progetti
Si occupa della ricerca di vita extraterrestre SETI@home, lo screenserver scaricabile da internet che consente agli utenti di donare il proprio tempo di calcolo inutilizzato alla ricerca di intelligenze extraterrestri, cambia faccia e unisce le forze con altri progetti simili, distribuiti su più computer, che si occupano di argomenti diversi: dai modelli climatici alla ricerca di cure per gravi malattie. La mossa dovrebbe aumentare notevolmente il numero di utenti, e di conseguenza la potenza di calcolo disponibile.Circa una dozzina di progetti hanno deciso di utilizzare un sistema comune di software per ruotare e gestire in maniera più efficiente il tempo di calcolo dei volontari. Come risultato, ciascun progetto dovrebbe ottenere accesso a più utenti per più tempo.SETI@home era stato lanciato nel maggio 1999 per cercare segnali forti o regolari dallo spazio esterno. Lavora sui segnali radio captati dal radiotelescopio di Arecibo, a Puerto Rico, inviandoli ai computer di 5,5 milioni di volontari, ciascuno dei quali analizza una piccola parte dei dati e rimanda indietro i risultati. Ma il progetto, secondo il direttore David Anderson, necessitava un cambio di direzione. "La scienza che SETI@home stava svolgendo aveva raggiunto ormai un vicolo cieco. - ha commentato - Il sistema avrebbe dovuto operare per due anni, e invece era in funzione da sei: stavamo riesaminando ripetutamente il cielo ed era improbabile che trovassimo qualcosa che non abbiamo trovato finora".La piattaforma BOINC (Berkeley Open Infrastructure for Network Computing) consentirà a SETI@home di evolvere, usando dati inviati direttamente da differenti telescopi, compresi alcuni nell'emisfero meridionale, e con un range di radiofrequenze più ampio. Chi ha già installato SETI@home o vuole farlo ora, non deve far altro che scaricare il software di BOINC. Agli utenti verrà poi chiesta la percentuale del tempo di calcolo inutilizzato che intendono donare a ciascuno dei progetti. Per esempio, si può scegliere di donare il 70 per cento del tempo alla ricerca di una cura per le malattie, il 20 per cento alla ricerca di vita extraterrestre, e il 10 per cento per migliorare le previsioni del clima.

lunedì, dicembre 19, 2005


Hitomi Kanehara "Serpenti e piercing" Fazi Editore 12 €
Grande successo in Giappone, questo romanzo di facile consumo (è piuttosto breve) l'ho comprato fondamentalmente perchè mi piacva la copertina, io e la socia gonzica condividiamo molte modalità, e tra l'altro mi ero appena fatta il piercing a mia volta.
La storia è piuttosto semplice anche se si svolge secondo me su due piani, la strada che porta la protagonista a modificare definitivamente il suo corpo è la stessa che la porterà a cambiare profondamente come persona, ma forse funziona così: si cambia prima il fuori per arrivare a cambiare dentro.
Lo sfondo è la moderna città giapponese, così occidentale eppure così diversa, nelle strade, nelle storie, nella gente, così ammassata eppure così lontana e distante tra loro. Ed è forse per questa distanza, per questa separazione che si cerca la vicinanza con qualcuno che ci assomiglia e allora via, alla ricerca delle similitudini nelle diversità più spinte e all'eccesso.
A volte questo libro fa venire i brividi, a volte questo libro è talmente freddo che a leggerlo ti si rizzano i peli sul collo, decisamente un libro invernale.

domenica, dicembre 18, 2005

Che tu sia per me il coltello - David Grossman - Oscar mondadori € 6,71


Uno dei libri da me scelti senza nessun motivo se non la bellissima foto di copertina e la fascinazione del titolo, "Che tu sia per me il coltello" è un romanzo difficile.
Complesso, tutto "di testa" e senza una vera trama, è una storia basata su lettere.
Lettere che un tizio, abitante di un kibbutz, inizia a scrivere a una delle insegnanti nella scuola del figlioletto, vista per soli dieci minuti in una occasione comunitaria e con la quale non ha mai parlato, ma che crede (o davvero è cosi'?) di conoscere come se fosse la propria compagna.
Un dialogo che in realtà è un soliloquio in molte parti, che parla di sentimenti, domande inespresse, (le frustrazioni, il desiderio, il non nominabile che scorre in ogni famiglia come un fiume sotterraneo) e alterazioni della psiche senza il pathos a cui siamo abituati nella narrativa contemporanea, senza lo "scandalo" urlato, pur essendo davvero duro, quasi distorto.
Personalmente, in effetti, trovo gli scrittori israeliani un po' troppo freddi da questo punto di vista, forse perchè mi sembra sezionino i propri personaggi come anatomi patologi, forse perchè si chiamano fuori come osservatori esterni...

Certo è che Grossman scrive bene, in maniera stimolante e mai, mai facilona(challenging direbbero gli americani).

Prendetelo a vostro rischio quindi e tenete presente che non consiglierei una scorpacciata di Grossman-Yehoshua -Oz.
Meglio il contagocce.

sabato, dicembre 17, 2005

http://www.cosenascoste.com/
Lasciatemelo fare, lasciatemi segnalare uno di quei siti che non potreste nemmeno credere che esiste. Uno di quelli basati su segnalazioni di extraterrestri e rapimenti da parte di U.F.O.
Lo so, siete sicuri che quello che vedete è quello che è, anche io, ma non posso fare a meno di ricordare Shakespeare e forse pensare che mi sbaglio. Credere che siamo fatti sella stessa sostanza di cui son fatti i sogni, oppure che ci sono più cose in terra e in cielo di quante ne comprenda la tua (mia) filosofia.
In realtà ci sono delle volte in cui non posso credere che sia tutto qui, e delle altre in cui me lo auguro, che ci volete fare...ognuno è fatto male a modo suo.
Che dire, io continuo a giocare al superenalotto quando me lo ricordo, poi quando ho tempo mi diverto a sfogliare questo sito...e ne approfitto per salutare il grande segnalatore di questi siti, il mitico Uhura, e la sua compagna che lo asseconda e lo ama nonostante tutto (*tu*sai*che*non*è*tutto*qui*e*la*verità*è*la*fuori*).
A presto, se non mi rapiscono gli U.F.O., ma dalle parti di Primavalle, poche segnalazioni.

venerdì, dicembre 16, 2005

Ken il guerriero - The fist of the north star
Mentre leggevo, sento il mio allegro consorte affermare che c'era Ken in tv.
Ken il guerriero, mito di generazioni di 30enni, l'uomo che ti tocca e dopo tre giorni muori, uno di quello vecchio stile, che si innamorano di una donna e la cercano per trecento puntate e quando la trovano questa muore.
Insomma tutto il giapponese più puro e vero, guerrieri che volano, colpiscono ad una tale velocità che nemmeno te ne rendi conto e già il cervello ti si sta scoppiando ovunque.
Per farvela breve, su MTV stanno trasmettendo i film di Ken, senza che io ne sapessi niente tra l'altro, gli altri due andranno in onda sempre dopo le 22.30 i prossimi due venerdi'....toccherà rimettere in piedi il videoregistratore!
Per qualsiasi altra informazione riguardante il legittimo successore della scuola di Hokuto vi rimando ad un sito molto carino: http://www.hokutonoken.it/
E occhio a cosa succede tre giorni dopo che avete letto questo post...

giovedì, dicembre 15, 2005

Zero - di e con Massimiliano Bruno. Teatro della Cometa (Rm)

Recensione piuttosto territoriale stasera, ma fatta sapendo di consigliarvi uno spettacolo insolito, coinvolgente e messo in scena da uno veramente bravo.
In cartellone al Cometa Off l'anno scorso, quest'anno al "Cometa" (zona Campidoglio) dal 6 dicembre al 15 gennaio, Zero è un monologo, ma non sembra.
Cinque personaggi principali piu' i collaterali, tutti interpretati da Massimiliano Bruno con un'espressività intensa, buffa, drammatica, diretta e il sottofondo live dei bravi Punch & Judy, onnipresenti sul palco. (per i fanciulli, la violoncellista è davvero carina).
Una storia di sangue, in senso lato, che fa molto ridere all'inizio e piangere nel finale (e cosa dovrebbe fare di piu' il buon teatro?). Di vendetta, di un viaggio, dell'amicizia.
Visto e molto applaudito qualche tempo fa in "Ancora un attimo" con Paola Cortellesi, autore e all'occorrenza anche presenza televisiva, Massimiliano sa quello che fa. E molto bene. Dal martedì al venerdì ore 21.00, sabato ore 17.00 e ore 21.00, domenica ore 17.00. In attesa di vederlo in giro per l'Italia.

mercoledì, dicembre 14, 2005


M. Carlotto "Le irregolari - Buenos Aires Horror Tour" Edizioni e/o 9.00 €
Si torna ai libri, e che libro.
Di Carlotto abbiamo già parlato, ma questo non è un romanzo, magari, questo libro parla del viaggio dell'autore in nell'Argentina del 1997 e a ritroso nel tempo e nelle vite di 30.000 persone, che sono scomparse nell'arco di una quindicina di anni e che in altri paesi continuano a scomparire (compresa la Turchia che attualmente vuole entrare in Europa).
Le protagoniste di questo libro sono le madri, le nonne e i fijos di Plaza de Mayo che ormai da più di 20 anni girano intorno alla statua con le foto dei figli al collo, cercando nipoti nati nei campi di concentramento clandestini (mai visto il film "Garage Olimpo"?) e poi regalati o venduti mentre le loro madri venivano uccise perchè ormai inutili.
Meraviglioso pensare che mentre io facevo pazzie per i Simone Le Bon c'erano bambini che superati i dieci anni venivano uccisi, perchè considerati già dei pericolosi ribelli.
I ragazzi che poi hanno purtroppo fornito la trama al film "La notte delle matite spezzate" avevano dai 14 ai 18 anni e si erano permessi di chiedere che il loro abbonamento dell'autobus costasse di meno.
E poi la chiesa che tace e acconsente, la P2, la Cia e l'operazione Condor, noi italiani che continuiamo a fare affari chiudendo gli occhi e tappandoci il naso e il PCI di Berlinguer che segue la linea russa di appoggio silente, l'amnestia per tutti i militari argentini e Pinochet che fa la bella vita...
Una cosa che mi rimarra per sempre di questo libro, oltre all'amaro in bocca, è il fatto che qua in Italia io ero abbastanza grande da capire, ma nessuno aveva niente da spiegarmi.
Per favore leggete questo libro, fatelo leggere, spargete la voce, chi non conosce la storia è condannato a riviverla e oggi è successo questo:
1) Il presidente dell'Iran ha affermato che l'olocausto è un'invenzione degli occidentali;
2) Paolo di Canio ha espressamente detto che non rinnega il suo saluto fascista e che anzi è molto fiero di averlo fatto perchè sono le sue radici (E ALLORA METTETELO SOTTO TERRA) e lo rifarebbe;
3) il Governo ha approvato la nuova riforma elettorale mentre ieri notte aveva posto la fiducia su una finanziaria rammendata all'ultimo minuto e sta cercando di cambiare la legge sulla par condicio.

martedì, dicembre 13, 2005

Qué tal - De Agostini periodici - 4.90 € Mensile
Sempre rimestando nelle mie passioni incomprese (cioè non capite), un'altra cosa che mi ostino a fare è cercare di imparare altre lingue. Fortunatamente, in seguito all'ennesima volta in cui sono stata rimandata a settembre, ormai quasi 20 anni fa i miei mi spedirono 7 settimane al confine con la Scozia, dove anche i cani parlavano inglese e, devo dire, mi è servito, perchè da allora campo di rendita, ma per il resto...
Il francese lo capisco solo se è scritto e se io leggo piano piano sapendo già di che si parla, il tedesco è ormai, assieme al giapponese, qualcosa che forse nella prossima vita (se rinasco da padre crucco e mamma giap) potrei forse riuscire a capire, ma lo spagnolo è diventata una questione di principio.
Da qui il mio acquisto del giornale di cui sopra, che è carino, una specie di Speak-up versione iberica, pieno di notiziole scritte (e lette sul cd) in spagnolo, ho anche appreso che a Barcellona la Camper ha aperto addirittura un albergo e che Agatha Ruiz De La Prada disegna anche mattonelle oltre che bellissime scarpe. Ma non si parla solo di scarpe, abbiamo anche interviste a Botero ed Almodovar e soprattutto nello stesso cd in regalo con il giornale (regalo...5 pleuri!) c'e' anche un corso interattivo abbastanza carino, diciamo come tutti gli altri.
Quindi se vi itneressa tenere allenato il vostro spagnolo e non avete nessuno con cui parlarlo, almeno in questo modo lo potete ascoltare e poi...ci vediamo al negozio della Camper a Barcellona!

lunedì, dicembre 12, 2005

La nuova legge elettorale
Come sapete, o forse non sapete proprio bene come me, ma ne avete sentito parlare, la maggioranza ha cambiato la legge elettorale e si è tornati dal maggioritario al proporzionale.
Non sono assolutamente in grado di spiegarvi la cosa per bene e lascerò che lo faccia un mio caro amico, che non vota come voto io e che comunque ha la capacità di fornire informazioni sia per sua cultura politica sia per via del suo lavoro:
L'informazione non ha mai fatto male a nessuno, tranne a coloro che ci vogliono ignoranti, e al massimo farete aumentare il suo contatore.
Ciao Stef, e grazie come sempre.