lunedì, aprile 17, 2006

Habemus Capa - Virgin 20.90 €
Nuova recensione musicale da parte delle vostre gonze preferite, troppo appesantite dalle abbuffate alimentari della Pasqua per leggere senza addormentarsi seduta stante.
Proabile che domani arrivi un film, per lo stesso motivo...
Questo nuovo disco del rapper (anche se chiamarlo così ci sembra un pochino riduttivo) pugliese, famoso ai i più per il tormentone del tunneeellelele del diverimentoooo, è molto vario e si articola partendo da un'ipotetica morte dell'artista fino ad una sua, diciamo, resurrezione (tanto siamo ancora a Pasqua).
Se il disco precedente era un pochino "piacione" per vendere probabilmente e per farsi conoscere, ancora più probabilmente, questo Habemus Capa non fa sconti nè all'orecchiabilità nè alla semplicità. Pieno di idee e di concettti, con uno stile che parte dal rap e tocca lo scibile umano se escludiamo la musica Klezmer, è davvero un disco da molteplici ascolti, ma soltanto perchè non è facile mantenere alta l'attenzione per tutto il tempo necessario all'ascolto.
Ci sentiamo di consigliarvelo vivamente e di unirci al coro di "Torna catalessi", perchè abbiamo intenzione di risvegliarci in un altro tempo e in un altro luogo.
Buona Pasquetta!
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