martedì, marzo 28, 2006

Dave Gilmour - On a Island - Capitol 20.50€
Ci sembra di capire che la musica attiri più commenti dei libri, quindi accontentiamo la massa con un altro incredibile post sul un recente cd, quello del Pink Floyd - Dave Gilmour - che sostituì il crazy diamond che shine on (per la mia mamma: originariamente i pink floyd non schieravano Gilmour, che sostitui Syd Barrett, la cui sistematica assunzione di LSD lo portò probabilmente alla schizofrenia conclamata e a cui il resto della band dedicò un bellissimo pezzo che si chiama appunto "Shine on you crazy diamond" che tradotto suona tipo "continua a brillare diamante pazzo").
Detto questo, il cd è accettabile, ma è anche vero che rimane schiacciato dalle aspettative che l'autore suscita di default; ci tengo a sottolineare che non apprezzo sistematicamente tutto quello che supera un tot. di battute al minuto, nè che disprezzo la musica che non lo fa.
Un disco con sonorità molto pink floyd, se capite cosa intendo, anche se questo album è francamente molto deboluccio anche paragonato al peggiore dei pink floyd (se si può associare un dispregiativo ad un immensativo).
Narra la leggenda che tutto l'album ruota intorno alle sensazioni che l'isola del film Mediterraneo (Castellorizo) ha suscitato nell'autore, mentre i testi sono scritti assieme alla sua amata moglie, testi con la presunzione di essere profondi, ma niente di che a leggerli sul librino del cd.
Ammetto che mi aspettavo parecchio più di questo e stavolta non mi nascondo nemmeno al fatto che questo cd magari va ascoltato di nuovo e ancora.
Quanti ascolti sono sufficienti per metterlo da parte?
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