giovedì, gennaio 31, 2008

M. Guiliano "French women don't get fat" Vintage Book
Altro libro che riguarda i migliori modi per rimanere in forma senza per questo imporsi il digiuno, ma alla fine il succo del discorso sta nel fatto che se non avete i famosi "geni francesi" - gli stessi che implicano l'erre moscia, la puzza sotto il naso (il famoso nasino alla francese) e un viscerale amore per i formaggi a pasta molle- non c'è trippa per gatti, così, sic et simpliciter.
La CEO del Clicquot Inc. , sì avete capito bene l'azienda dei vini e degli Champagne, non ha niente di meglio da fare, oltre a dirigere un'azienda da milioni di euro, che scrivere un libro per raccontare come lei, da ragazzina diventata sovrappeso a causa di un viaggio-soggiorno-studio negli Stati Uniti, ritrova la sua forma perfetta smettendo di mangiare dolci e aumentando la durata della sua passeggiata quotidiana.
Ok, potrebbe anche essere vero, ma il livello di sovrappeso deve, in questo specifico caso, essere medio/basso, altrimenti sono molti altri i passi da intraprendere e NO, ci tengo a sottolinearlo, non è assolutamente solo una questione di volontà. L'obesità ha un'eziologia multifattoriale e non può essere considerata una colpa. Giusto queste due righe per sottolineare qualcosa che putroppo è diventato uno degli stereotipi più ingiusti di questo ultimo secolo.
Per il resto una serie di divertenti ricette al limite del vegetariano e molto salutiste più un consiglio di cui attribuire la paternità alle donne francesi mi sembra leggermente eccessivo: "mangiate un poco di ogni cosa", oltre a questo continuate pure a bere un paio di bicchieri al giorno, concedetevi tutti i tipi di formaggio e anche la cioccolata, meglio se fondente.
Dopo questo tuffo nell'ovvio patinato mi chiedevo quale fosse la recondita ragione che mi impedisce di diventare il CEO di qualche cosa, anche io sono seconda solo a Lapalisse....
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