mercoledì, maggio 14, 2008

KISS - Arena di Verona
Eccoci qua per parlare di uno dei più grandi eventi tamarri che il mondo ricordi: il concerto dei Kiss, tenutosi ieri nella spettacolare arena di Verona, stipata fino all'inverosimile di personaggi pittati come i nostri eroi.
L'attuale formazione che delle origini mantiene soltanto Gene Simmons (probabilmente la lingua più famosa nella storia del rock assieme a quella dei rolling stones - solo che la loro è finta) e Paul Stanley, che tra i 50/sessantenni che recentemente ci è capitato di ascoltare - Bruce Dickinson, Mick Jagger, Phil Collins e Sting - è quello che più difficilmente riesce ad arrivare alle passate prestazioni, ma insomma come non perdonare uno che gira su 20 cm di zeppe argentate?
Ma premettiamo come siamo arrivati a Verona, anche perchè metà dello spasso è stato nel viaggio durante il quale, grazie al rockerbus, abbiamo conosciuto fans dei Kiss che venivano da tutte le tappe intermedie che potete immaginare tra Napoli e Verona. Scontri tra chi aveva il miglior tatuaggio inneggiante ai Kiss tra il quarantenne che non ti aspetti e il ragazzino che ai tempi di Dynasty andava forse già all'asilo, uomini che facevano a gara tra i memorabilia: "...io ho il demo della registrazione in cui Gene rutta alla fine di Beth!" ed ha ovviamente vinto. Persone che snocciolavano album e singoli di cui citavano anche il lato B, insomma un mondo di pazzi scatenati, ma che vi aspettavate dai fan dei kiss?
L'arena è un posto meraviglioso per i concerti, si sente e si vede bene praticamente da dovunque, peccato il delirio per accedere ai posti, ma immagino che 2000 anni fa i maniglioni antipanico non erano ancora stati inventati. Le canzoni erano quelle di Alive 1 quindi moltissimi classici più le Hits anche perchè le registrazioni all'arena saranno utilizzate per il dvd Kissalive 35, in modo che se non siete potuti venire almeno potrete vedere quello che è successo.
Fuochi d'artificio, uomini volanti, fischiabbotti dalle chitarre e vomito di sangue, tutto come nella migliore tradizione, io non vedo l'ora che esca il dvd che entrerà di diritto nella mia collezione, ma l'importante è sicuramente essersi levati lo sfizio di vederli anche perchè questo rientrava sempre nella serie dei concerti che non avrei mai pensato di poter vedere, quindi vale doppio!
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