giovedì, aprile 03, 2008

Libri vari
Mi si sono accumulati parecchi libri da recensire quindi farò un unico post anche abbastanza sommario..
Cominciamo da quelli divertenti come "Il carro magico" di Lansdale, dove come al solito in Texas torniamo ai tempi del vecchio west, con tanto di sparatorie e tiri al bersaglio, schiavi appena liberati e rimedi magici per ogni occasione. Il protagonista è un ragazzino che un uragano lascia solo al mondo e che si aggrega ad una comitiva un po' sgangherata composta da un pistolero imbonitore, un nero factotum, un gorilla da combattimento ed una salma con proprietà quanto meno peculiari. Magia e sparatorie mischiate al modo Lansdale, insomma un bellissimo libro che assomiglia più all'ultima caccia che al drive in, ma io sono assolutamente di parte per quanto riguarda questo autore che si allinea tra coloro dei quali leggerei e loderei la lista della spesa senza nessuna remora...
Nella stessa casella s'infila anche il mio padre adottivo - che ancora non lo sa - Erri De Luca con Pianoterra, anzi una nuova edizione di un suo vecchio libro, ma non me la tiro tanto perchè nemmeno sapevo che esistesse fino a che non l'ho letto nella prefazione. Una serie di brevi capitoli sulla vita vista appunto da un piano basso, per quanto IMHO Erri di basso non ha proprio niente; ogni parola sufficiente a se stessa, emozioni a pioggia e consapevolezze che colpiscono come magli perforanti, insomma un libro di un bello da fare quasi male, scritto con quello stile asciutto e scorrevole che rende questo scrittore italiano un grandissimo e non provate nemmeno a contraddirmi o scateno l'inferno.
Continuiamo con una delle uber vaccate che mi caratterizzano e cioè I guardiani della notte, primo di una serie attualmente composta da quattro libri totali dello scrittore russo Sergej Luk'janenko. Misto tra filosofia, etica, vampiri, mutantropi, streghe e quant'altro, questo primo libro di quella che sembra essere una saga si presenta come un insieme di tre racconti lunghi che hanno come unico protagonista Anton, guardiano che si muove in una Mosca attuale, magari in una realtà parallela, dove le forze del bene e quelle del male hanno stipulato una tregua perchè altrimenti ci sarebbe stato un vicendevole annientamento.
Scrittura non particolarmente scorrevole anche perchè, pur trattandosi di un romanzo tra il fantasy e l'horror i dilemmi etici prendono parecchio spazio, per esempio quando il bene comune deve essere sacrificato in base ad una scelta basata sul libero arbitrio e si può parlare di libero arbitrio quando siamo tutti pedine di un gioco più grande che non conosciamo e il cui destino è già scritto? Insomma se vi piace il genere, come succede a me anche se i vampiri qui hanno solo un ruoletto decisamente secondario, promette bene, ho già gli altri tre volumi quindi vi terrò aggiornati, ma immagino che riuscirete comunque a dormire...
Breve parentesi sempre in tema di uber vaccate per informarvi che abbiamo visto Jumper e non vale la pena nemmeno per sbaglio, persino il montaggio fa schifo e anche la colonna sonora....per essere precisi non si salva niente, tra l'altro l'attore era pessimo sia come Jedi che come Jumper, se fossi in lui respingerei il prossimo copione con la J, non gli porta niente bene.
Altro mini libro è Gocce di Sicilia di Camilleri, brevi racconti e aneddoti in puro stile siculo che sembrano raccontati da Montalbano, senza infamia e senza lode, ma strettamente per collezionisti dello scrittore rauco.
Per ultimo abbiamo Controinsurrezioni di Evangelisti e Moresco, comprato ovviamente perchè del primo non mi perdo quasi mai niente, se possibile, mentre il secondo non lo conosco e da quel poco che ho letto, continuerò così. Il problema però di questo libro con il 30% prchè oscar mondadori è che non mi ero accorta che mancavano le ultime 10 pagine, tra cui le ultime 5 del racconto di Moresco, così mi è toccato leggerle da Mel, ma comunque il secondo racconto non credo nemmeno di averlo capito, sia perchè scritto come sceneggiatura, sia perchè confuso. Quello di Evangelisti invece è ambientato durante il risorgimento a Roma, nel 1849 e offre uno spaccato di trastevere assediata dai francesi e della fuga di Garibaldi, ma siccome la mia ignoranza è immensa posso solo dire che la storia per quanto triste è scritta molto bene, ma non ho ulteriori informazioni sul background quindi mi è rimasta un po' come sospesa. Avrei dovuto leggermi qualcosa, ma per adesso l'enciclopedia della storia di repubblica l'ho solo collezionata e quello che mi rimane di questo libro è l'attenzione alle prossime compere per verificare che le pagine ci siano tutte.
In sospeso ho attualmente lasciato Duma Keys perchè intrasportabile sulla metropolitana e Murakami perchè non riesco ancora ad entrare nel libro, sono passata a McCarthy per la sfida delle nazionalità, ma stasera ho fatto un tuffo estemporaneo in Ali di Babbo di Milena Agus perchè me l'hanno prestato ed è molto molto carino.
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