martedì, marzo 20, 2007

Recensire un fine settimana? Si può!!!

Soprattutto se è un fine settimana gonzico, in cui la alta e la bassa si vedono spesso e vivono le stesse esperienze (piu' o meno!!!), il we conosciuto da qui in poi come "i giorni della pacifica invasione irlandese di Roma".
Una allo stadio e una in Piazza del Popolo, una un po' piu' ferrata sulle regole e l'altra che forse ha visto 5 minuti di partita, una che se non la prendi a calci le cose non le fa e l'altra che i calcetti li sa dare che nemmeno Totti (e che da ieri ha una splendida maglietta - SUPREMEBEING - CREATED FIRST AMONG THE EQUALS -Thank you so much Ed, I'll never forget you):

- abbiamo visto Marcone Bortolami (che CI HA SCRITTO!) segnare una meta finale con la forza della disperazione e far perdere agli amici verdi il Sei Nazioni pur vincendo la partita (e siccome una delle due è nuova alle regole del rugby, compresa la sportività che sembra regnare sovrana, ha pure rosicato che per colpa nostra hanno vinto i francesi, da queste parti alè le bleu non si dirà mai).
- un irish in miniatura girare per la Piazza scandendo al megafono "sono rricco end single!" dietro indicazione delle scriventi, spalmate a ridere in un'atmosfera di gioia contagiosa!
- pizzerie, ristoranti, angoli e ovviamente pub invasi da risate e Sloncha.
- una persona affermare che avrebbe dato la vita per la propria patria, che ovviamente non è la nostra, e rimanere sconvolta del fatto che nessun'altro avrebbe fatto lo stesso.
- abbiamo visto che la curva nord è piena di cazzari perchè non c'era lo striscione per Renato anche se Renato allo stadio c'era e si era portato i suoi amici irlandesi che si sono pure visti un sacco di gol...
- ci siamo viste ingurgitare la nostra R.D.A. annuale di alcool in tre giorni, ma in modo alterno perchè uno potesse sempre essere tanto sobrio da guidare.
- abbiamo visto amici, amici di amici e nemmeno tanto amici, unire i loro cuori anche grazie alle tracce di sangue nell'alcool, ma comunque il cuore c'era e, come dicono loro, batte dalla parte giusta.
- abbiamo visto cose che voi umani....e questo grazie al rugby! Gonzalo, se ci sei, tutto ciò è anche merito tuo, bella pe' tè.

7 commenti:

pattybruce ha detto...

Ho scritto qualcosa su di voi all'interno della mia rubrica "Il pianeta dei Biblioblogs". Venite a dare un'occhiata?

heraclitus ha detto...

anche per me un week-end al centro di roma e alcolico, anche se la partita di rugby non l'ho seguita...

GONZO ha detto...

@patty:grazie!
@heraclitus: dieci a uno che ci siamo incontrati!!!

Anonimo ha detto...

Va bene leggere, va bene leggere tanto e di tutto, ma importante è farlo con attenzione e darsi il tempo di assimilare e immaginare. Concetti, sfumature, forme e contenuti. Altrimenti il libro diventa solo un altro oggetto di consumo. La versione colta di una cocacola bevuta in fretta per aggiungere alla collezione la lattina.
"Un'altro blog di recensione libresca?" Visto l'apostrofo su "un altro", vi consiglierei di rimanere sui temi degli ultimi post, calcio, rugby e finesettimana alcoolici.
Saluti.

GONZO ha detto...

Il ritmo delle letture, gonziche e non, da queste parti è piuttosto elevato. Cosa ne facciamo poi delle riflessioni scaturite dai libri è UN ALTRO discorso (senza apostrofo, vedi quanto siamo svelte ad imparare?)che può essere approfondito in sedi differenti da questa. Una recensione è una recensione non un'omelia. Per intanto correggeremo il refuso, tu invece imparerai a firmarti o continuerai ad esprimere opinioni celandoti dietro un comodo anonimato?
Stai bene.

GONZO ha detto...

@gonza alta: non mi ero mai accorta dell'apostrofo accidenti!!!! Ci scusiamo con tutti coloro, anonimi e non, che hanno pensato che fossimo ignoranti, la verità è che per quanto mi riguarda (io sono la gonza bassa) levatevi ogni dubbio e mantenete la certezza, leggo mondezza, scrivo male e penso peggio.

GONZO ha detto...

ops, dimenticavo che non reagisco nemmeno alle provocazioni, specialmente quando ci viene chiesto di dare più informazioni sulla nostra vita privata.
saluti allo stilita, nemmeno troppo anonimo e sempre più triste, take care....