martedì, novembre 08, 2005

Serata yonzica

Per la prima volta dall'apertura del blog Gonzo è davvero unico.
Le due metà catoniane riunite sotto lo stesso tetto come una bella mela renetta, come l'androgino platonico di aldo giovanni e giacomo, come Cochi e Renato...
Cosa mai avrebbero potuto partorite due cervelli malati, annaffiati dal Porto (Tawny) e pressati dalla necessità del post quotidiano gravato dall'eccezionalità della situazione?
Un cd di yodel altoatesino?L'ultimo sproloquio di Ferrara?
Ebbene. No.
Decidono , in un impeto purista, di recensire la loro attività fisica quotidiana....ehm...trisettimanale....vabbè, diciamo di un paio di volte a settimana e passa la paura: lo YOGA.

In cerca dell'illuminazione e soprattutto della levitazione, le Nostre, in momenti e luoghi diversi, si sono iscritte (credendosi infinitamente paracule) alle lezioni di yoga, nella speranza di diventare due muri di gomma o alle brutte dei bei personalini e, tra meditazioni e posizioni (cosa pensate, maliziosi...) asana, sono state, prima dolorosamente e poi piacevolmente colpite dalle infinite potenzialità di questa disciplina.
Lo yoga infatti, per quanto dinamico e FATICOSO, solo in ultima analisi può essere considerato uno sport, resta infatti e soprattutto una modalità di gestione della vita.
Superate le prime rigidità è in grado di stupire per quello che si riesce ad ottenere dal proprio corpo (gente di legno come noi riesce addirittura a toccarsi l'alluce dall'impiedi e già questo basterebbe a renderci felici). Se poi aggiungiamo la differenza apportata da una respirazione corretta e, in caso di meditazione, la tranquillità che ti infonde, ci sentiamo di consigliarvelo caldamente o almeno di prenderlo in considerazione.
Per la cronaca esistono diversi tipi di yoga, ma non preoccupatevi, sarà il vostro yoga a venire da voi! L'unico accorgimento è quello di non regalare soldi a chi non lo merità nè tantomeno, abbandonare tutto per un ashram pieno di pulci.
Yoga è stile di vita con una storia millenaria ed un fine superiore, non la trovata della palestra fighetta (quindi niente boxing yoga) nè i delirii di un qualche santone fai da te.

E allora...occhi aperti e gambe incrociate!
Namaste!

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