giovedì, aprile 26, 2007


Giorgio Nardone "La dieta paradossale" Ponte alle Grazie, 9.00 €

Non mi capita spesso di mettere libri di questo genere sul blog, ma a volte mi sembra utile. Questo breve saggio di Nardone utilizza il concetto fondamentale di paradosso per spiegare come spesso e volentieri, le diete, anche quelle riescono, si ritorcono come un boomerang nei confronti delle persone che le hanno seguite, in un modo particolarmente subdolo: dopo l'iniziale perdita di peso e l'eventuale mantenimento, le persone ricominciano ad ingrassare e spesso superano anche il peso di partenza della dieta precedente.
Nardone ha portato in Italia la Terapia Strategica basata sugli assunti della scuola di Paolo Alto, quella di Watzlawick e di Bateson per capirci, ed ha introdotto il concetto di logica non lineare proprio per spiegare i molteplici usi e scopi del paradosso come modalità di affrontare problemi apparentemente insolubili (o del Catch 22, se non puoi vincere cambia le regole del gioco).
Il tutto si potrebbe racchiudere nell'affermazione "il modo migliore per sapere come raddrizzare una cosa è conoscere tutte le modalità per piegarla". Insomma con l'avvicinarsi dell'estate è possibili (nel mio caso certo) che molti di noi temano la prova costume, ma già sapere che non siamo destinati tutti ad essere filiformi e che possiamo arrivare a pesare il "peso giusto" per noi, sono alcune informazioni da non dimenticare per arrivare ad essere equilibrati anche in quello che mangiamo, anche perchè, edonisticamente parlando, il gusto non è qualcosa di cui possiamo imparare a fare a meno.
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