giovedì, dicembre 15, 2011

"JANE AUSTEN MADE ME DO IT" AA.VV.
Jane Austen Made Me Do It: Original Stories Inspired by Literature's Most Astute Observer of the Human Heart

Questo libro è composto da una serie di racconti ispirati o liberamente tratti dai romanzi di Jane Austen, io mi limiterò a parlare dei racconti che più mi hanno colpito.
In "The love letter" di Brenna Aubry, da cui è poi tratta la frase che ha dato il titolo al libro, abbiamo una rilettura di Persuasione e l'unico punto di vista maschile di tutto il libro; il protagonista soffre per amore e cerca di ricostruirsi una vita dopo che la dona della sua vita l'ha lasciato, ma quando si reincontrano, e anche grazie alla lettura di Persuasione, tenterà di dare alla loro storia una sconda chance. Molto bello.
In "Love and Best Wishes, Aunt Jane" di Adriana Trigiani abbiamo Jane Austen che scrive alla nipote una lettera di incoraggiamento di auguri in occasione del suo prossimo matrimonio, racconto molto delicato con un sapore dolce-amaro e che fa tornare la voglia di scrivere lettere invece che email o status su FB.
Leggendo "When Only a Darcy Will Do" di Beth Pattillo mi sono chiesta anche io cosa farei se nel bel mezzo della mia esistenza, anche un po' triste, di organizztrice di tour sui luoghi austeniani, si facesse vivo proprio Darcy, e che impatto avrebbe sulla mia esistenza. Qui la protagonista tutto sommato se la cava anche bene considerato che riprendersi da un incontro con il vero Darcy sarebbe problematico per chiunque fosse poi obbligato a tornare alla vita reale...
In "Letters to Lydia" di Maya Slater, un'amica della "figliola prodiga" dei Bennett da tutta la sua versione dei fatti rispetto a quello che pensa stia accadendo tra Darcy e Lizzy, una commedia degli orrori e dei fraintendimenti che anche se non getta ulteriore luce sulla vicenda, sicuramente fa sorridere.
Per concludere in The Riding Habit di Pamela Aidan, abbiamo invece la coppia Darcy ed Elizabeth alle prese con il tentativo di Lizzy di imparare ad andare a cavallo, ma Hyde Park non si rivelerà il posto adatto mentre come al solito Darcy sarà l'uomo perfetto, che saprà dire le parole perfette nel momento perfetto, e non è da tutti.....
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