Le lamentazioni di Alexander Portnoy sul lettino dello psicanalista, il mondo interessante anche se parecchio devastato di un sessuomane ebreo che, parole sue, ritiene di vivere in una barzelletta sugli ebrei, e in alcuni casi non mi sento di smentirlo.
Uno stream of consciousness con la punteggiatura, che però a volte mi è sembrato ripetitivo e a volte riduttivo. Non il miglior Roth a mio modo di vedere, ma andava letto.
Uno stream of consciousness con la punteggiatura, che però a volte mi è sembrato ripetitivo e a volte riduttivo. Non il miglior Roth a mio modo di vedere, ma andava letto.
Come ognuno vede (o veda? boh) le cose a modo suo. A me questo, il primo che ho letto di Roth, era piaciuto moltissimo. Poi c'è stato "Il teatro di Sabbath" e già m'era piaciuto di meno, e poi gli altri non sono mai riuscito ad andare oltre la ventesima pagina.
RispondiEliminaA me per esempio piacciono di più gli ultimi rispetto ai primi, ma non ho ancora letto molti dei suoi capolavori datati, come La macchia umana o Ho sposato un comunista, ma conto di farlo....
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