Khaled Hosseini "Il cacciatore di aquiloni" - PiemmeQuando è stata l'ultima volta che avete pianto per un libro, se vi è mai capitato ovviamente? A me non capitava da tanto, e mi sono trovata a singhiozzare, tentando di soffiare il naso e contemporaneamente tenere aperto il libro e continuare a leggere mentre vedevo doppio per colpa delle lacrime...micidiale.
L'aquilone del titolo mi aveva fatto venire in mente Charlie Brown, gli alberi carnivori e Snoopy appollaiato come un condor, ma i cacciatori di aquiloni di questo libro, sono ragazzi che si sfidavano per rimanere i padroni dell'ultimo aquilone in volo e forse, fuori di metafora, della loro vita.
Un medico americano di origini afghane si trova a dover tornare nel regime dei talebani per cercare di rimediare ad un suo gravissimo errore, se di errore si può parlare. Paragonabile a Persepolis per l'impatto descrittivo, specialmente se, come me, avevate a malapena una vaga idea di quello che accadeva una trentina di anni fa in medio oriente e di come le cose siano arrivate allo stato attuale questo libro è di più, la storia di un'amicizia (anzi, di come dovrebbe essere un'amicizia), perchè come si dice, tutti vorrebbero un buon amico, ma pochi sono disposti ad esserlo...
...meglio pochi ma buoni!!
RispondiEliminaParole SANTISSIME direi.
RispondiEliminaMe lo hanno prestato e adesso mi è anche venuta voglia di leggerlo. Grassie.
RispondiEliminaMazza come cresce questo blog... e ci voleva finalmente un blog interessante.
RispondiEliminaBasta con questi spazi che il blogowner usa x raccontare la propria vita, tra l'altro normale e poco interessante, e far finta di essere una sorta di scrittore che nessuno ha ancora scoperto, mi chiedo io: chissà come mai?
Perdonate l'ignoranza ma "blogowner" sta per..???
RispondiEliminaproprietario del blog
RispondiEliminaPanettone non so chi tu sia ma sei un mito.E mi associo a cio' che hai detto sui wannabe della blogosfera...avrei anche un'iea precisa, ma ho pietà. ;-)
RispondiEliminaEhm non ti sbilanciare... ;-)
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