domenica, aprile 15, 2012

DISCUSSIONE A 4: "THE RANGER" MONICA McCARTY


The Highland Guard Series:
  • The Chief
  • The Hawk
  • The Ranger
  • The Viper
  • The Saint
  • The Recruit (Ottobre 2012)

The legend of the Highland Guard continues…
Scelti personalmente da Robert Bruce per aiutarlo a liberare la Scozia dal dominio Inglese, the Highland Guard è un’unita combattiva d’élite diversa dalle altre. Sono il meglio del meglio, scelti per le loro abilità superiori in ogni disciplina di guerra. Ma quando Bruce è costretto a fuggire nelle Isole Occidentali, il suo tentativo di libertà diverrà opera di un solo guerriero straordinario.
Infiltrato in profondità nelle linee nemiche, Arthur “Ranger” Campbell è l’arma segreta di Bruce nel suo assalto finale. Recrutato come membro dell’élite force per le sue capacità di ricognizione, Arthur è la perfetta spia, proprio grazie ai suoi acutissimi sensi e la sua capacità di rimanere nell’ombra. Ma quando a questo guerriero nebuloso viene affidato il compito di infiltrarsi nel clan che è stato la causa della morte del padre, si ritrova ossessionato dalla vendetta. Ma viene inaspettamente travolto dal più dolce degli ostacoli: una sirena dai capelli color del miele, la figlia del suo nemico. Ma l’incantevole e vivace Anna MacDougall è incredibilmente brava nello scoprire i tradimenti.
Incantata da quell’affascinante nuovo guerriero venuto in soccorso del padre, Anna accetta la sfida posta dalla sua indifferenza. Nonostante sia preoccupata che la guerra distrugga il suo desiderio di avere una vita tranquilla con un uomo buono da amare, Anna è attratta da questo guerriero misterioso, i cui occhi la divorano, ma le cui parole la respingono. Ma mentre la guerra, i pericoli e il tradimento li uniscono in un vortice di passione e segreti, questo guerriero d’acciaio dovrà decidere fra amore e vendetta.
Eccoci al nuovo appuntamento con la McCarty. Noi siamo pronte, e voi?
La Discussione!
Gonza: Non ho idea del perché, ma questa scrittrice mi dà ormai da tempo, l’impressione di tirarla sempre un po’ troppo per le lunghe. Questa storia non è male, intrighi, amore e tradimenti, spionaggio e scoperte, ma insomma sembra sempre che ci metta troppo per quagliare.
Amyra: In effetti questa storia ha dato un attimino di frustrazione anche a me, però c’è da dire che anche nelle tempistiche risulta molto reale. In effetti ho provato simpatia per il povero Ranger, straziato fra desiderio e vendetta, fra il suo cuore e i suoi doveri… ed ho seguito con un certo orgoglio le prodezze di Anna, che di sesso debole ha proprio poco. Go girl!
Ayliss72: Il personaggio di Ranger, e la sua storia, mi sono piaciuti molto. Il bello, misterioso, che apparentemente non cade ai piedi della bella dama, ha sempre il suo fascino e Anna è senz’altro una ragazza fuori dal comune per l’epoca. Mi è piaciuto molto anche il rapporto della ragazza con Alan, il fratello. Un lato positivo della McCarty è che mette a confronto i suoi personaggi in modo molto diretto e veloce, per poi proseguire nella trama del libro. The Viper inizia ad intrigarmi… Qualcosa bolle in pentola…

Lidia: Anch’io penso che questo romanzo pecchi un po’ nei tempi, in alcuni punti la scrittrice la tira troppo per le lunghe. Non mi piace neanche il personaggio di Anna, per carità molto coerente con l’epoca storica nel ruolo della brava figlia, fedele al padre e al re. È proprio il tema della fedeltà alla famiglia e al proprio sovrano che mi è sembrato interessante. Anche se poi non sono molto convinta di come la scrittrice ha risolto il dilemma tra onore e amore… in questo caso, forse, troppo facilmente.
Gonza: Sono d’accordo con Lidia, il finale sembra veramente raffazzonato e messo lì per far contenti i lettori, anche se il lato positivo è tutto quello che ormai sappiamo sulla lotta per l’indipendenza della Scozia di Robert Bruce, mi limito a sperare che il prossimo, con il mio personaggio preferito, sia meno lento e più avvincente!
Amyra: Sicuramente questo libro ci lascia con un certo sano appetito per il prossimoThe Viper… che, anche per me, è il personaggio preferito. Certo, lentino, faceva fatica ad ingranare, però mi è piaciuto, forse meno del precedente, è vero, ma continuo ad apprezzare la grande varietà di dettagli storici forniti. Penso ormai di essere un’esperta della guerra d’indipendenza scozzese portata avanti da Wallace e Bruce.
Ayliss72: In effetti ci potrebbero dare una laurea “honoris causa” su questo argomento… In questo libro ho apprezzato molto i momenti di riunione tra gli uomini della guard di Bruce, la loro ironia ed il loro spirito e la loro lealtà, certo che la parte dell’infiltrato è stato probabilmente il ruolo più atroce da dover affrontare per uno di loro. Onore, amore e appartenenza ad un clan all’epoca potevano costringere le persone a scelte estreme, anche se nel romanzo la cosa si risolve abbastanza all’acqua di rose. Con l’assassinio di un padre e torture varie, ho idea che qualche testa io l’avrei fatta volare. Troppo buonismo, e poi quei topiii, no, no decisamente avrei optato per la vendetta.
Lidia: Anch’io ero per la vendetta, sarebbe stata la cosa più “giusta”. Però tornando al personaggio di Ranger, gli darei l’Oscar per la pazienza e la sopportazione.
Gonza: Anche questo terzo capitolo degli Highlander di Robert Bruce non mi ha fatto impazzire, anzi direi che siamo più sel versante narcolettico, ma siccome il prossimo è su Viper tengo duro e proseguo, per me 
Amyra: Come al solito siamo in disaccordo ^^a me piace molto la storia e mi piace molto la McCarty, inoltre trovo che in questa saga abbia saputo dare il meglio di sé. Chi ha letto le sue serie  precedenti riuscià sicuramente a notare la maturità che ha acquisito la sua prosa. Quindi per me 
Ayliss72: Il mondo è bello perché è vario… Rimango per ora dell’idea che il mio preferito, al momento, di questa serie sia il primo libro, ma ho grosse aspettative per The Viper. Voto: 
Lidia: A volte, quando leggo libri come The Ranger, penso che in fondo sono io ad essere stanca del genere o che semplicemente ho bisogno di più emozioni e meno chiacchiere, quindi voto:  

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