domenica, febbraio 19, 2012

HEATHER KILLOUGH WALDEN "THE HUNT"

Heather Killough-Walden scrittrice americana nata in California, che successivamente si è trasferita a vivere con la famiglia (marito e figlia) in Texas. Grazie alla sua serie Big Bad Wolf e alla October Trilogy è stata riconosciuta fra le autrici di maggior successo in America (New York Times and USA Today best-selling ebooks). Nel suo bagaglio culturale sono inclusi studi su argomenti quali la religione, l’archeologia e la legge. Ha viaggiato in giro per il mondo, ma essendo una grande tifosa di hockey, spera, prima o poi, di trasferirsi in una città in cui sia presente una squadra importante del campionato NHL.
Sito dell’autrice: http://www.killough-walden.com/

Serie Big Bad Wolf:
- The Heat
- The Strip
- The Spell
- The Hunt


Ultimo libro della saga questo The Hunt, senza farvi un riassunto delle puntate precendenti, che tanto le trovate qui, a mio modo di vedere è probabilmente uno dei libri più riusciti dei quattro, intanto perché è molto corale e ritroviamo tutti i personaggi dei romanzi precedenti; poi perché non è centrato soltanto sulla dormiente e sul suo Mate, ma anzi abbiamo anche dei probelmi di livello mondiale e, soprattutto, perché facciamo la conoscenza del re dei vampiri, che sembra un personaggio affascinante e io so per certo che sarà il protagonista dello spin-off tratto da questa saga, ce l’ha detto l’autrice ;)
La coppia dei protagonisti è Byron, fratello di Luke scomparso da 50 anni, e Kate, cacciatrice e dormiente a sua insaputa, che da 20 anni cerca Byron per ucciderlo in quanto lo ritiene l’assassino del padre.
Byron era stato prigioniero della figlia del re dei warlock per il mezzo secolo precedente, ma era riuscito a scappare in una sola occasione, quella in cui si era imbattutto nell’omicidio del babbo di Kate, che a 12 anni aveva trovato un lupo mannaro accucciato sul corpo del padre.
Nel frattempo il concilio viene a sapere che l’estinzione dei licantropi è dovuta proprio ad un incantesimo dei warlock risalente a 400 anni prima, che il re è deciso a sciogliere a patto di avere la vita dell’assassino della figlia, che dovrebbe essere proprio Byron.
In tutto questo gioco di specchi Kat si convince che non è Byron l’assassino del padre e quindi si trova costretta ad un esame di coscienza rispetto alla sua passata esperienza di cacciatrice e quindi di assassina di licantropi e decide di trovare un modo per “espiare i suoi peccati”, mentre tutto intorno a lei tornano personaggi passati come James e futuri come Roman.
I personaggi che nel corso della saga hanno acquistato spessore non deludono, anche se Kat è un po’ piagnona secondo me, ma come ammazzi licantropi a colazione e poi ti sciogli continuamente in un brodo di lacrime da femminuccia? Ma ok, si sa che venire marchiati dal proprio mate ha più di un effetto collaterale, tanto che sembra che fino alla completa trasformazioni in lupe mannare, le donne vivano in una costante sindrome premestruale, con l’aggravante della libidine.
In attesa di potervi parlare de “The Vampire King” il mio voto è: 
Voto: 
Posta un commento