sabato, aprile 23, 2011

JOHN STEINBECK "THE MOON IS DOWN"

Molto bello, un piccolo paese viene occupato durante la guerra, prima sembra quasi che non se ne accorga, poi, piano piano, passa al contrattacco. I personaggi sono quasi tutti sfumati, appena uno viene descritto meglio è perchè sta per morire, ma a parte questo è tutta l'atmosfera che sembra rarefatta, come quei sogni in cui sai che sta per succedere qualcosa ma non sai quando.
Il pezzo finale, con il sindaco e il dottore che si alternano nella recitazione dell'Apologia di Socrate, vale da solo il Nobel per la letteratura che gli hanno dato nel 1962.
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