mercoledì, dicembre 24, 2008

Singer, Scarpetta e tanti auguri
Eccoci qua con il consueto post della vigilia, usato dalla qui presente per spargere i suoi auguri urbi et orbi, nel mentre, due parole su un paio di libri letti recentemente.
Il primo si intitola "Come mai Dio non è vegetariano" ed è l'intervista che Matteo Bellinelli ha fatto ad Isaac B. Singer. Per chi non lo sapesse, il vincitore del premio nobel per la letteratura 1978 è uno tra i miei preferitissimi scrittori, non a caso nella mia top three c'è "Un giorno di felicità", libro che non smetterò mai di raccomandare.
In questa intervista fatta all'autore, quando già l'alzheimer faceva la sua comparsa, emerge un uomo che non ha mai smesso di scrivere e per il quale il mondo, compresa la violenza e il sesso, era sempre e comunque rivestito di una patina di meraviglia, riusciva a rendere affascinante anche il peggiore dei suoi personaggi, un mistico della penna. Da leggere anche se non conoscete bene l'autore, alcune perle di saggezza vanno oltre.
Altro tema e altro libro è "Scarpetta" ultimo giallo di Patricia Cornwell che prosegue la saga dell'anatomo patologa più famosa del mondo di carta. L'avevamo lasciata a Charleston vittima di un abuso e la ritroviamo sposata a New York, rispetto agli altri libri però finalmente la trama prende il sopravvento sulla storia della vita della protagonista e finalmente leggendolo, torniamo a chiederci chi sia il cattivo, piuttosto che farci domande sulla storia d'amore tra lei e Benton o il trangolo drammatico con Lucy e Marino.
Aggiungerei soltanto era ora, si stava già tirando un po' su con Il libro dei morti, ma finalmente l'autrice è tornata a scrivere un giallo con tutti i crismi, anche se sembra che attualmente la maggiore paranoia americana risulta essere il furto di identità, ne avevano già parlato in altri gialli, su tutti Deaver con La finestra rotta.
Concludendo, vorrei farvi i nostri migliori auguri di Buon Natale con la speranza che vi regalino tanti tanti libri, ciao ciao!
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