mercoledì, settembre 03, 2008

Letture estive

Queste vacanze ho letto libri di viaggio principalmente, ma in realtà non mi andava tanto di leggere, fortunatamente ci sono state le olimpiadi che ci hanno dimostrato ancora una volta come, se le organizzi e sei la cina, è possibile che tu riesca, rubacchiando qua e là, a fare meglio del solito. Speriamo che prima o poi tornino in Italia....
Per la sfida dei viaggi di Anobii ho letto i racconti di Cacucci racchiusi in Camminando, spaccati di un mondo, quello dell'America Latina principalmente, che la descrivono molto diversa da noi e anche da come me l'ero immaginata, con camei di personaggi più o meno famosi tipo Sepulveda.
Will Ferguson e il suo viaggio in autostop attraverso il Giappone è invece un piccolo capolavoro di ironia e sarcasmo in cui vengono sistematicamente affrontati tutti i luoghi comuni sui giapponesi, a quanto sembra più simili ai terrestri che ai vulcaniani, solo che lo nascondono particolarmente bene: Autostop con Buddha, Feltrinelli Traveler.
Non particolarmente di facile lettura In viaggio con Erodoto di Kapuscinski, che saltando tra passato e presente mostra paesi come Cina ed India circa 20 anni fa, speriamo nei prossimi libri dello stesso autore, complice il caldo questo mi ha stufato parecchio.
Abbandonato a 50 pagine dall'inizio il Viaggio al termine della notte di Celine che proprio non mi è piaciuto, nè per come era scritto nè per quello che c'era scritto. Sarà sicuramente un capolavoro, ma io non sono abbastanza intelligente per apprezzarlo, tra l'altro mi ha fatto perdere la sfida perchè non sono riuscita a finirlo, maledetto!
Jeanne Kalogridis ha scritto invece una bella trilogia nel suo I diari della famiglia Dracula, che inizia quasi 50 anni prima del Dracula di Stoker e lo incapsula al suo interno, rileggendolo in una versione alternativa non troppo distante. Scorre bene e cattura il lettore, cioè me, inoltre la Newton lo ha appena ristampato in un volume unico ad un costo eccezionale di 9.90€, quindi ulteriore buon motivo per approfittare.
Altro libro di vampiri, ma molto sui generis, è Breaking Dawn, ultimo della fortunatissima quadrilogia di S. Meyer iniziata da Twilight. Bella ed Edward portano a termine tutto quanto avevano precedentemente annunciato, peccato che a mio modo di vedere questa sia stata una fine veramente a tarallucci e vino, un peccato perchè da Twilight in poi la saga è andata perdendo sia in mordente che interesse, magari però è colpa mia che i 17 anni li ho doppiati da un pezzo...
Di altro tipo e sicuramente molto meglio è L'uomo che cade di De Lillo, dopo Underworld e Running Dog un altro capolavoro del maestro americano, che a questo punto assurge di diritto al titolo di autore tra i miei preferiti. L'incubo delle torre gemelle riviste attraverso gli occhi di uno scampato al disastro e di suo figlio, che passa il tempo a monitorare il cielo dalla finestra del suo appartamento a New York, citta nella quale si aggira un attore che ripropone la famosissima, per quanto agghiacciante, scena dell'uomo che decide di buttarsi dalla finestra piuttosto che morire tra le fiamme di uno dei due grattacieli. Immenso.
Ora per Anobii ho cominciato a leggere la Recherche di Proust e L'elenco telefonico di Atlantide di Avoledo, vediamo come va, nel frattempo è uscito l'ultima fatica di Temperance Brennam, l'anatomopatologa forense protagonista di tutti i libri gialli di K. Reichs e al Cern tenteranno l'esperimento per trovare il bosone di Higgs di cui potete trovare una brillante spiegazione in forma di rap qui.
Ieri sera ho visto per la prima volta Million Dollar Baby e, per quanto bello, era meglio se invece continuavo a guardare Pretty Woman.
Il campionato è ricominciato e noi abbiamo fatto una pessima figura, insomma... è settembre, buon anno a tutti!

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