martedì, giugno 03, 2008

Di mostri, vampiri, licantropi e maledizioni.
Ho finalmente finito Duma Key, ultima fatica di S. King.
Stavolta, vuoi perchè il libro era intrasportabile, vuoi perchè l'inglese del Re è decisamente sempre più faticoso (questo non ti scusa Tullio Dobner), ci ho messo una vita e mezzo per finirlo: l'avevo preso su ibs a febbraio e se non fosse stato per il ritardo mostruoso dell'eurostar di ieri sarei ancora a carissimo amico...
Un King che rispolvera le case e i fantasmi che mi hanno ricordato molto Mucchio d'Ossa e anche qui il Ka-Tet sta insieme fino alla risoluzione della maledizione, insomma tra io che arrancavo e la storia che non mi ha preso per niente non sarà uno di quei tomi da ricordare...
Sempre dalla parte dell'orrore, ma sessualmente parlando, ho letto anche l'ultima fatica di L.K.Hamilton, il 16° libro che vede come protagonista assoluta Anita Blake, una donna chiara proiezione di un disturbo narcisistico di personalità. Come altro spiegare il fascino che esercita colei la quale supera in tutto e per tutto Buffy, soprattutto come numero di amanti, anche contemporanei e sovrapponibili?
Non ne ho idea, fatto sta che come al solito, mi sono fiondata sul suo libro e l'ho divorato e nemmeno stavolta, pur senza gridare al miracolo, ci sono rimasta male.
Un tomo per conoscere meglio uno dei suoi pomme de sangre, Jason, e soprattutto chiarire un po' di più, per quanto mi rimane sempre oscura, la sua relazione con quel grandissimo figlio di boy scout che è Richard. Mi è mancato moltissimo Micah e molto Jeane-Claude ma conto di rifarmi in un futuro non troppo remoto. In mancanza di altro potrei sempre decidermi ad affrontare la serie di Merry Gentry, ma ancora non me la sento, preferisco lasciarmela per grossi momenti di magra.
Segnalazione off topic: venerdì pomeriggio c'è Erri De Luca in una libreria a Centocelle in contemporanea con una liberazione, se vi interessano altre informazioni andate sul sito dei bookcrosser!
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