mercoledì, dicembre 19, 2007

Eisner/Miller "Conversazione sul fumetto" Kappa edizioni 19.00€

E così, nemmeno stavolta sono venuta meno alla mia proposizione di non comprare più fumetti, prima di tutto perchè questo libro ha solo un disegno ogni tanto (ogni tanto spesso, ma ogni tanto...) e poi perchè il libro l'ho preso in prestito alla mia mitica biblioteca Basaglia (quale nome migliore?).
Come si capisce già dal titolo, questo più che un saggio è una conversazione a due tra autori che hanno fatto la storia del fumetto e soprattutto hanno conosciuto, cooperato e lavorato con altri mostri sacri delle tavole, uno su tutti Kirby.
Eisner mi era meno conosciuto, almeno così pensavo, fino a che non ho capito che era l'autore di Spirit e un sacco di suoi disegni mi sono tornati in mente.
Per Miller dico solo: 300, Dark Knight e Sin City, probabilmente avrete visto i film oltre che avere letto i fumetti.
Non ci sono capitoli ma argomenti per suddividere questo libro, per esempio le chine e i colori, i formati, gli editor e il futuro. Putroppo Eisner è morto prima della pubblicazione dell'ultima revisione di questa "conversazione", ma sicuramente la sua legacy appartiene a tutti gli autori di ultima generazione a cominciare da McFarlane, IMHO.
Attraverso questi dialoghi arriviamo non solo a capire meglio i disegni e l'organizzazione che gli autori stessi danno alle tavole, ma ci sembra quasi di parlare e conoscere queste persone che secondo me, per alcuni versi, non solo hanno cambiato la concezione del fumetto, ma hanno avuto ripercussione anche sugli storyboard delle sceneggiature e sulle sceneggiature stesse, nel perenne scambio di vedute tra fumetti e film.
Non è un libro solo per aficionados, anzi secondo me servirebbe a capire meglio anche un'epoca, ma sicuramente chi conosce i fumetti può comprenderlo appieno, gli altri potrebbero usarlo come strada per arrivare ad alcuni capolavori disegnati.
Io ve lo consiglio comunque, unico lato negativo è che la casa editrice l'ha fatto uscire con le pagine ancora attaccate in alto, ma come si fa?
Tutto sommato costa anche parecchio...
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