mercoledì, novembre 21, 2007

Libreria Feltrinelli - Via Appia Nuova

Ieri, credo per la seconda o la terza volta in vita mia, sono entrata in una libreria e ne sono uscita senza spendere un centesimo. L'occasione di questa stupefacente esperienza (ma anche un po' triste se vogliamo), è stata l'inaugurazione della nuova Feltrinelli a via Appia Nuova (Roma).
In occasione dell'evento c'era addirittura un'orchestra, ma soprattutto c'era Jonathan Coe intervistato da Stefano Benni e a questo punto, vista la mia passione per Coe e quella di stupendoboy per Benni, non si poteva mancare.
Evidentemente siamo stati proprio gli unici a pensare di andare, considerato che dentro la libreria la densità era di dieci persone per metro quadro, il che è bastato per farmi desistere dal comprare alcunchè, questo e il fatto che alla cassa c'era una fila che nemmeno ai benzinai prima dello sciopero.
La libreria è la classica Feltrinelli, niente di nuovo sul fronte occidentale, Coe è sceso dal taxi dietro di me e l'ho visto solo di spalle perchè stavo leggendo, e Benni nemmeno l'abbiamo intravisto. Peggio ancora, stupendoboy non ha nemmeno comprato il suo nuovo libro, sempre per i succitati motivi.
Vi chiederete...che ve lo racconto a fare se si è risolto tutto in un nulla di fatto?
Perchè, mentre aspettavamo Alca fuori dalla libreria, è uscito niente meno che... ERRI DE LUCA. A questo punto la tachicardia ha preso improvvisamente il sopravvento e come al solito mi sono limitata a guardarlo, mentre venivo ripetutamente sollecitata ad andare a dirgli qualcosa.
Ma che vuoi dire al tuo scrittore preferito la cui principale qualità ai tuoi stessi occhi è che sia forastico? Niente, come al solito niente, ma improvvisamente tutto il pomeriggio si è risolto in un successo strepitoso.
Che volete fare, ci vuole veramente tanto poco a farmi felice...
Posta un commento