mercoledì, settembre 19, 2007

Douglas Coupland "Fidanzata in coma"
Di solito mi piace molto questo autore, sia quello che scrive sia come lo fa, stavolta, però, nonostante lo stile immutato, la storia mi ha traumato.
Il titolo spiega sicuramente la prima parte del libro, raccontata dal fidanzato della suddetta "fidanzata in coma"... solo che ad un certo punto tale fidanzata si sveglia e poi finisce il mondo, e poi il mondo ricomincia, insomma un gran casino.
E' evidente che non riesco ad essere chiara, ma non vorrei rovinarvi la sorpresa. Pur non amandolo non posso negare che resti un gran libro, quindi da leggere, ma...accidenti che botta.
Ho passato tutta la prima parte ad aspettare che lei si svegliasse e contemporaneamente che lui non riducesse la sua vita troppo uno schifo; la secondo parte a sperare che si amassero ancora e rimanessero insieme per sempre, esattamente come Shrek, e la terza ho cominciato a pensare che da qualche parte doveva esserci la fregatura e sarebbe stata veramente molto molto grossa.
Ok, io sono una romantica patologica, ma se questa è la fine dei protagonisti di generazione shampoo non poteva andare peggio, se questo è quello che ci aspetta io mi chiamo fuori da subito, non mi sento destinata a salvare il mondo, tranne che da me stessa eventualmente.
La storia mi ha lasciato dentro una sensazione di estremo disagio, come quando stai facendo un giro sui canali e vedi una scena di un film dell'orrore, ma di quelli splatter.
E' stato come prendere un pugno nello stomaco quando ti aspettavi una carezza, non ero preparata, quindi...non so che dirvi, se lo leggete poi non venitemi a cercare, io vi avevo avvertito...
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