giovedì, agosto 23, 2007

Irlandesi, se li conosci non li eviti - Diego Tronca - Sonda

Tanto per rimanere in tema "vacanze della socia", tra un libro e l'altro ho preso una pausa, affrontando una delle Guide Xenofobe (che, partite in sordina, hanno già coperto una buona parte di Italia e d'Europa) e che mi è stata regalata qualche tempo fa a metà tra il serio e il faceto.
Va detto che per varii motivi io sono partigiana e parziale sull'argomento Irlanda, va specificato anche che ci ho passato brevi periodi di ferie e non certo di lavoro, ma sinceramente mi aspettavo uno sguardo leggermente meno drastico.
Nonostante il sottotitolo spinga ad avvicinarsi all'Isola di Smeraldo, la descrizione che Tronca fa degli irlandesi è piuttosto negativa, tendente all'acidognolo in più punti e in parte distante non solo da ciò che io ho potuto vedere, ma da quello che altri amici, residenti lì da anni, mi dicono.
E' vero che ogni esperienza è parte a sè, ma proprio per questo non so se il ridimensionare così amaramente le idee che molti italiani hanno su questa nazione sia un semplice sfogo o viceversa una premura per evitare delusioni arrivati al dunque.
Sono certa che esistano diversi lati negativi del soggiornare lì, come dappertutto del resto, ma so anche che molte persone non tornerebbero più qui in Italia e che gli irish non sono certo gli ultimi tra le popolazioni con cui è più semplice avere a che fare, sperando sopravvivano al boom economico che li ha sorpresi (ma che sta già calando).
Comunque una lettura utile, con titoli ai capitoletti decisamente simpatici e accattivanti e sicuramente "fuori dal coro" rispetto ai siti o le pubblicazioni piene di trifogli e folletti.
PS A proposito, domani Irlanda-Italia di rugby, test match per i Mondiali, in chiaro su La Sette...
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