martedì, luglio 03, 2007

Placebo - Roma, Ippodromo delle Capannelle

Come preavvertitovi (chissà se esiste), la vostra gonza bassa si è goduta questa ora e 45 di Brian Molko e compagni.
Anche questo un concerto decisamente "rapido".
Una serie di canzoni da Meds e poi un tuffo nei vecchi ricordi, con una versione decisamente "con brio" di Every you and every me, la mia preferita. La gente balla e di sotto si poga, fortunatamente mi godo tutto dall'alto, compresa la luna che, come il buon Brian ci fa notare, sorge tutta gialla di fronte al palco.
I tre sembrano veramente indemoniati, la pausa e' brevissima, le canzoni si susseguono ad un ritmo pazzesco, credo che la special k faccia effetto, a giudicare anche dalla velocità a cui la suonano, ci sono stati dei momenti di vero speed.
Unica grande pecca, niente Pure morning, che tutto sommato ci stava bene, ma mi posso ritenere soddisfatta, considerando che l'anno scorso avevano annullato la data perche' il batterista si era fatto male (e chiedono anche scusa).
Brian commenta che a lui e a Stefan il fatto che sia chiuso il Gay village il lunedi' dispiace e che quindi Fiesta dovrà trasformarsi all'uopo; interagiscono poco ma suonano molto, e va bene così.
Si chiude con 20 years e rimangono a galleggiare belle sensazioni che durano a lungo, nonostante Armandino fosse scontento, si sa che non si può fare contenti tutti, specialmente chi ha deciso di non esserlo di default.
Da rivedere e da riascoltare spesso e volentieri.
Posta un commento