giovedì, luglio 19, 2007

Fosco Maraini "La gnosi delle fànfole" Baldini Castoldi Dalai, 18 euri
+ CD *
Stefano Bollani & Massimo Altomare, Villa Celimontana
special guest star Yari
Fosco Maraini era una persona che parlava 12 lingue e se n'è inventata un'altra, così, per gradire. Massimo Altomare è un musicista e Stefano Bollani è un mito. Mettete insieme le poesie metasemantiche del primo con l'esperienza trenntennale di un cantautore e la musica di uno dei più famosi jazzisti italiani e avrete un linguaggio che trascende sia la musica che le parole, come certe situazioni.
Quando siamo partiti per andarlo a sentire, avevamo i nostri dubbi: tutto sommato va bene Bollani, ma che cosa cavolo erano le poesie metasemantiche? E io di Maraini avevo letto solo "Ore giapponesi", bel libro, ma dava poche informazioni sul linguaggio inventato dall'autore.
Poi capita che arriviamo prima e Bollani sta provando, tutto per noi (così mi piace pensare) e ci troviamo immersi in un mondo di parole che non hanno un senso se non inserite nella musica e nel contesto della poesia, parole che fluiscono e come quando ti metti la crema, poi ti senti tutta liscia e morbida e il benessere permane.
Queste le ottime premesse, e alla fine delle prove decidiamo di procacciarci del cibo, anche secon il caldo tropicale l'unica cosa che stavo veramente cercando era un Mojito...
(Apro una piccola parentesi: vi consiglio di andarlo a prendere fuori dal parco di Villa Celimontana, al chioschetto del giardino, dove potrete gustare anche uno splendido Cous Cous, mentre, se poi siete ingordi come la sottoscritta e ne prendete un'altro al baretto di fronte al parco sarà peggio per voi, perchè non si è mai sentito che nel mojito ci si mette la mentuccia e non la menta e il risultatoè tremendo).
Lo spettacolo di Bollani e Altomare, con Guerrini al sassofono, Cosottini alla tromba, Ambrogini al contrabbasso e Paoli alla batteria è qualcosa che non si può veramente spiegare.
Se la metasemantica è un'unione mistica tra parole il cui senso si crea grazie alla loro unione, con l'aggiunta della musica si raggiunge la perfezione: le persone si divertono, si spellano le mani e poi all'uscita si comprano il libro e può capitare che le troviate sogghignanti in metropolitana, così contente che il loro sorriso vi potrebbe addirittura perseguitare....e gnacche alla formica ammucchiarona!

7 commenti:

heraclitus ha detto...

davvero una bella serata, che mi ricorda quelle alle effusioni sonore dell'estate romana dell'anno scorso. quest'anno ancora non ho provato praticamente niente delle molte cose che si possono fare. dovrò rimediare...

Tiziana ha detto...

Capitata qua per caso, tramite 2000bloggers, magari l'avete già scritto, mi piacerebbe conoscere la classifica dei vostri 5 libri preferiti....
so che non è facile ... ;O)
Grazie
Tiz.

frankkie ha detto...

volevo andare anche io poi... poi c'è spesso qualcosa che capita, poi c'è che magari sei stanco, oppure no, poi c'è che magari qualcuno dice prima vengo e poi non vengo... poi alla fine no, non sono uscita più. e ora mi mangio le mani.
frank

Lupina ha detto...

Fosco Maraini è un genio ingiustamente ignorato dalla critica.

Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.

E' frusco il Lonfo! E' pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.

Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;

e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto
t' alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi.


Fosco Maraini

GONZO ha detto...

@heraclitus: comunque è vero, quest'estate ci sono milioni di cose da fare, che meraviglia!

@tiziana: la trovi sul sito dei sognatori e su quello di Patty Bruce (dimmi cosa leggi) nella nostra barra a sinistra "Girare per la rete risolverà i tuoi problemi. Grazie per essere passata!

@frankkie: un vero peccato che alla fine tu non sia più uscita è stato uno spettacolo nel senso vero del termine

@lupina: come tutti i personaggi scomodi.... come sta il nano?

Lupina ha detto...

Il Nano, come tutti i Lonfi che si rispettino, stamattina foncava nei trombazzi e criventava barigattando a più non posso. Che sia l'erede spirituale di Maraini? MMMah?

Plasson ha detto...

:-) spasso soffiettando sfringuellamente