mercoledì, luglio 04, 2007

Andrea Camilleri "La pista di sabbia" Sellerio 12.00€

Torna il commissario più amato dagli italiani dopo Basettoni e lo fa con questo romanzo che ci riporta ai vecchi tempi, con temi nuovi (le corse clandestine dei cavalli e il riciclo dei rifiuti) e vecchi.
Un Montalbano che non si rassegna al passare del tempo, e all'inevitabilità degli occhiali da presbite, e che paradossalmente viene aiutato nella risoluzione delle indagini proprio da Adelina, probabilmente il personaggio più anziano del libro.
Un uomo alle prese con gli stessi temi del Roth di Everyman e che utilizza le relazioni sessuali più o meno occasionali, per recuperare seppur per un breve periodo quel sapore di vita che scorre, quella scintilla che ci fa sentire vivi. Livia si allontana sempre di più e stavolta non scende nemmeno dalla Liguria mentre Ingrid sembra l'unico punto fermo della vita del protagonista.
Un libro con un retrogusto amaro, ma che fa ridere e sorridere come sempre, un commissario in grande spolvero e un Mimì Augello con la testa a posto. Un'indagine che coinvolge e parole che scorrono macari, e allora perchè mi sembra che stiamo scivolando verso un triste finale?
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