sabato, giugno 16, 2007

Truman Capote "Colazione da Tiffany" Garzanti Elefanti 9.00€

Libro che ha portato al successo urbi et orbi non solo lo scrittore di "A sangue freddo", ma anche Audrey Hepburn, che vinse anche il David di Donatello per la sua interpretazione; tranne il fatto che finisce in modo diverso dal romanzo non so dirvi altro, perchè il film non l'ho visto.
Il libro invece è delizioso, scorrevole anche se la storia non è proprio lineare, la lunatica Holly Golightly, mancata attrice, mancata donna adulta, mancata moglie di un veterinario di campagna e di un multimiliardario hollywoodiano, oltre che perennemente in transito, come affermano i suoi bigliettini da visita, vive in un appartamento a New York e il suo vicino è un altro "mancato" stavolta scrittore, mancato compagno e innamorato disincantato.
La New York del pieno boom economico del dopo guerra, dove cominciano a notarsi le discrepanze che renderanno famosa un certo tipo di america e dove anche "avere le paturnie" è decisamente un segno di stile, anzi di grande stile.
Un libro che si legge in punta di dita per non sgualcirlo e che ti lascia in bocca il sapore dei biscotti con il burro e di un té preso alle cinque con una serie di personaggi improbabili, che potrebbero essere dei vecchi nonni e dei capi mafia, degli sceneggiatori come dei produttori. Una finestra su un mondo che non c'è più, ma che per un breve momento era il centro dell'universo.
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