martedì, giugno 26, 2007

Eureka Street - Robert McLiam Wilson - Vintage 13,80 Iuri (ma l'edizione Fazi in italiano costa meno, è che a me Fazi sta sulle biglie)

Tanto per essere chiare da subito: questa non sarà una recensione obiettiva.
E non lo sarà per un motivo semplice, irrazionale e del tutto personale: mi sono innamorata di questo libro.
Correggo: mi sono innamorata del suo autore a Massenzio, del suo gilet, della sua ironia e della gentilezza composta e grata con cui mi ha salutato alla fine del reading mentre io, occhi luccicanti e sorriso ebete spiccicavo un "May I just say you were great!" (ovviamente la socia bassa avrà i denti aggricciati).
Volevo ritrovare quell'ironia e quei filtri sulla realtà, nevrotici e un po' storti forse, ma puri.
E non sono stata delusa. Quando ho chiuso Eureka Street, sabato scorso, dopo averlo sottoposto a trasporti improbabili, sole e sabbia mi sono chiesta, come da tempo non mi capitava: "Come faro' a vivere senza Jake?".
E senza la pletora di amici da pub, le riflessioni sul suo Paese, le considerazioni taglienti e amare sullo scontro cattolici-protestanti (ancora vivo e sanguinoso nell'epoca del romanzo), l'amore disperato, quasi rabbioso per Belfast?
Senza Roche e il suo turpiloquio, senza quel ciccione fortunato e nonsense di Chuckie?
E si, è un racconto scoordinato, in alcune parti. E una montagna duretta da scalare in inglese. E verso la fine mi si è inventato un po' troppe cose, forse.
Ma si sa che la realtà supera la fantasia. E quando uno mi inserisce un capitolo intero su Belfast di notte senza annoiarmi per nemmeno un rigo o mi da la descrizione più da brivido di un attentato con rischio lacrima…io perdono e dimentico e continuo a leggere.
Robert McLiam Wilson io ti adoro.

12 commenti:

GONZO ha detto...

Quindi, ricapitolando, io ti ho descritto (intervista agli amici sognatori) con la frase di un libro che non ho letto, ma di un autore di cui ti sei innamorata e che hai pure conosciuto. Sono o non sono trooopppppoooooo avanti? Talmente avanti che ho fatto il giro.
Hai il permesso di venerarmi e di cucinare per me.

GONZO ha detto...

Sai che lo dissi urbi et orbi.
Martedi hai il permesso di scegliere il menu!:-D

GONZO ha detto...

Sto ascoltando una SUA intervista, in podcast, con gli occhi a cuore. Salvatemi.
GA

Anonimo ha detto...

;)))))))))))
stef

heraclitus ha detto...

detta così, non posso non segnarmi questo libro e questo autore.
grazie.

GONZO ha detto...

Grazie a te, sei il mio orgoglio.
GA

baotzebao ha detto...

approvo

è un libro notevolissimo. D'amore, per una città, BELFAST, e per i suoi cittadini. Si ride e piange, non ci si annoia. e quando lo finisci vorresti continuasse. Peccato

baotzebao ha detto...

http://baotzebao.wordpress.com/2007/06/28/segnalazio-battaglio-aumm-aumm/

dreca ha detto...

tempo fa ho postato su un libro di cui mi ero innamorata "una solitudine troppo rumorosa" di Hrabal...un commentatore mi ha detto se ti è piaciuto hrabal leggi Eureke Street, l'ho acquistato ma ancora non l'ho letto, però ti consiglio hrabal ;-)

Miz ha detto...

Ti andrebbe uno scambio di link? Io ti ho già linkato!

GONZO ha detto...

Grazie Dreca, Hrabal...mi piace già il nome!
GA

GONZO ha detto...

Miz, detto, fatto.