sabato, settembre 09, 2006

Umberto Eco "A passo di gambero - guerre calde e populismo mediatico" Bompiani 14.00€
La premessa è che se io non sapessi cosa pensa Umberto Eco questo libro mi sarebbe sembrata una novità assoluta, ma non è cosi': ho coinciato con il nome della rosa e il pendolo e a seguire il secondo diario minimo, raccolte delle sue bustine di minerva, che leggo quando posso sull'espresso, quindi io sapevo cosa mi aspettava. Nonostante questo non posso che provare un immenso piacere e sommo autocompiacimento nel pensarla esattamente come qualcuno che ritengo un grandissimo uomo di cultura e ogni volta che mentre leggo riesco ad anticipare dove andrà a parare, nonostante tutta la parte di citazioni oscure che rimangono tali, sono felice come una pasqua.
Ok mi ci vuole poco, ma come dice Cicciolina chi si contenta gode e sapere che c'e' qualcuno in Italia che non si fa abbindolare e che i suoi libri, oltre che i suoi romanzi, vendono tanto, mi fanno sperare per il futuro di questa italietta dove i giornali si comprano sempre meno e sempre meno si spegne la tv, un posto dove i libri si regalano, ma non si leggono.
Questa raccolta contiene un'altra serie di bustine di minerva, saggi e pubblicazioni di relazioni tenute a vari convegni negli anni dal 2001 al 2005, quindi se comprate l'espresso o repubblica qualcosa l'avrete già letta, buon per voi, un ripasso non fa mai male, anche perchè sono tutti scritti con la sagacia propria del personaggio che io trovo, in alcune sue battute paragonabile a Benigni e se Benigni legge la divina commedia come Gassman (cioè benissimo), cosa impedisce ad Eco di essere simpatico?
Un'ultima postilla, in una bustina in cui discuteva di "The passion" il film di Gibson sulla passione di Cristo, aggiungeva che di tutte le critiche che gli erano piovute addosso una sola gli era rimasta particolarmente impressa ed era del lettore che gli aveva scritto "non ti perdonerò mai per avermi detto come va a finire il film!". Ecco, in questo libro si parla di moltissime cose intelligenti, di cultura, società, politica e soprattutto mass media, e io vado a ricordarmi una cosa del genere, sono estremamente superficiale (per non dire idiota), me ne rendo conto, ma darei qualunque cosa per essere citata da Eco....
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