giovedì, luglio 20, 2006

Kathy Reichs "Carne e ossa" Rizzoli 18.50€
Ultimo lavoro della Reichs e ultima fatica virtuale della dott.sa Tempe Brennam.
Già in passato ho elencato le due cose che più di tutto accomunano la Reichs e la Cornwell e cioè il fatto che hanno due personaggi che fanno lo stesso lavoro e il fatto che ogni loro libro (tranne quelli che la Cornwell scrive con altri personaggi - e con altro successo) sembra un ritorno a casa. Ultimamente la terza similitudine, l'incapacità delle protagoniste di scegliere l'uomo giusto: Kay Scarpetta ritrova l'uomo che credeva morto e deve sorbirsi l'ira repressa di Marino, Tempe torna a provare qualcosa di indefinibile per l'ex-marito, nonostante frequenti l'adorabile detective Ryan. Ora in tutto queste love-story trovo che il mistero si perde un pochino, viene giusto accennato qua e là, come se bisognasse tingere il rosa di giallo, per vendere ancora di più.
A questo punto vorrei chiedere alle signore scrittrici una cosa (da quando Dazieri si è palesato sul blog sono convinta che lo leggano tutti gli autori recensiti): possiamo per favore accantonare un pochino le storie sentimentali delle protagoniste e tornare a scrivere quei romanzi dove fino all'ultimo non sapevi chi era il colpevole, e non perchè si era parlato di altro fino a quel momento???
Ridateci post-mortem, ridateci un Edgar Award e per favore basta questi strascichi da Harmony, quando mi va di leggere un romanzo d'amore, me lo vado a comprare senza spendere i miliardi perchè si nasconde sotto la copertina dell'ultimo giallo della scrittrice famosa. Grazie.
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