domenica, maggio 21, 2006

Ratti della Sabina - Arde Core (?)
Ieri con il gonzorte e amici ce ne siamo andati a Piazza Navona dove abbiamo ascoltato due gruppi di Roma che suonavano per Veltroni sindaco e cioè, come dice il titolo, i ratti della sabina e gli arde core, che spero si scriva così.
Per quanto riguarda i primi, sono sicuramente più conosciuti, quanto meno nell'hinterland romano e ciociaro, fanno musica che a me piace, e che da profana posizionerei tra i CSI e i Marlene Kunz. I secondi invece, li apprezzerebbe mio padre e tutti coloro amano gli stornelli romani, a me personalmente l'argomento non interessa.
Come potete immaginare c'erano due diversi tipi di ascoltatori, i primi erano sicuramente più giovani e possiamo annoverare una serie di studenti con piercing a profusione e capelli rasta; per il secondo gruppo potevamo invece assistere ad una riunione di bobo, i 30/45 enni della sinistra, quelli politicamente impegnati diciamo o che si professano tali, un po' come me.
Sarà stata l'atmosfera, sarà che mi annoiavo, mi sono messa a pensare alla strana deriva antisionista di cui la sinistra sembra attualmente soffrire dalla seconda intifada, per quanto mi ricordo, perchè prima non ci avevo fatto attenzione.
Era un po' che l'argomento mi girava in mente, in particolare da quando su Liberazione (che non leggo) era apparsa la vignetta con la scritta "La fame vi renderà liberi" ispirata -se di ispirazione si può parlare- alla frase il lavoro vi renderà liberi che capeggiava all'entrata dei campi di concentramento nazisti ed in riferimento al blocco da parte di Israele dei soldi alle dogane palestinesi.
Mi chiedevo perchè i giornali italiani avessero tanto insistito su questo aspetto e quanto poco avessero parlato del fatto che, se il governo israeliano da una parte blocca i fondi, dall'altra tutte le organizzazione ebree non governative, da sempre collaborano per un miglioramento delle condizioni del popolo palestinese, mi sebra una scelta abbastanza faziosa da parte di un certo tipo di stampa. Il problema poi chiariamoci non è solo di Liberazione, sarebbe troppo bello, purtroppo e lo dico perchè questo lo leggo, spesso anche Repubblica indulge in una serie di notizie "solo da una parte", mentre credo che sarebbe proprio il caso di dare anche le informazioni che si tendono a tralasciare. O forse solo gli israeliani sono cattivi?
Questa mi sembra di averla già sentita...
Come mai ogni volta che qualcuno parla male dei mussulmani da tutta la sinistra partono gli avvertimenti per evitare il fantomatico "scontro di civiltà" mentre quando si parla male degli israeliani tutto tace? Ma vi sembra il caso di mandare Fini in Israele e fare uscire una vignetta del genere senza che l'uomo in cashmere (attuale presidente della camera) dica niente?
Io non capisco, qualcuno mi può spiegare?
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