sabato, maggio 06, 2006

MISSION IMPOSSIBLE III
La gonza e il gonzorte hanno passato parte di questo sabato al cinema, a spararsi una di quelle minkiatone galattiche che vanno rigorosamente viste su grande schermo, cioè l'ennesimo sequel di Mission Impossible.
Io lo adoro, è inutile che mi nascondo dietro un dito, come si fa a non apprezzare un film in cui gli eroi (tanto bravi quanto belli e buoni) sono dotati di un vasto repertorio di armi da fuoco, gadget ultra-sofisticati, distruggono tantissime macchine (cavolo però almeno la Lamborghini Gallardo la potevate tenere..) e addirittura riescono a bloccare il traffico su via delle mura vaticane senza venire linciati (ecco la vera missione impossibile)?
Ethan Hunt è bello come al solito, ma in più in questa terza parte - dove torna anche il solito Luther- c'è niente di meno che Jonathan Rhys-Meyers, il protagonista di MatchPoint, ma soprattutto l'allenatore di Sognando Beckham (altro meravigliosissimo film), quando l'ho visto mi è preso uno squilibrio ormonale!
Il film ve lo potete tranquillamente immaginare: colpi di scena, viaggi all'interno delle catacombe del Vaticano e Tom Cruise che fa il supereroe, anche se, in questo periodo in cui, nonostante la recente paternità, un giornalista sta facendo uscire un libro in cui si riprende in mano la teoria della sua omossessualità, mi fa abbastanza ridere vederlo correre come Forrest Gump per le strade di Shangai urlando "Sono gay!".
Se amate i film il cui unico impegno prevede la vostra presenza sulla potltrona del cinema, mi sento di consigliarvelo vivamente, anche se non avete visto gli altri la trama si capisce ugualmente ;-)
Buona visione, però non cambiate la suoneria del cellulare appena uscite, per favore...
Questo post si autodistruggerà entro cinque secondi.
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