sabato, dicembre 24, 2005


Dave Eggers
Come post natalizio come non scegliere qualcosa che fa ridere, senza essere superficiale, qualcuno che pur avendo passato una serie di brutte avventure non ha perso la speranza e riesce nonostante tutto a mantenere un atteggiamento positivo verso la vita?
Ecco Eggers secondo me è tutto questo, ne "L'opera struggente di un formidabile genio" abbiamo il racconto delle peripezie della sua vita come potrebbe essere stata veramente, poi in "Conoscerete la nostra velocità" i racconti di due folli che girano il mondo regalando soldi.
Nel breve racconto il cui titolo è tutto un programma "Se non è vietato è obbligatorio o dell'ottimismo" uscito per la minimum fax la descrizione di un'improbabile campagna elettorale e - last but not least - proprio da poco è uscita una raccolta di racconti "La fame che abbiamo" che, per citare la quarta di copertina, ci riporta ai fasti di quello che era il primo romanzo e dell'imediatezza della sua scrittura, c'è poco da fare, poco da pensare, quello che leggi è quello che è. Non è un caso che assieme ad altri scrittori suoi contemporanei come Zadie Smith e David Foster Wallace, vengano considerati autori del filone chiamato realismo isterico.
Il nostro eroe del giorno, è anche l'editore di una rivista che racchiude il meglio del panorama letterario d'oltreoceano - McSweeney's - e di un centro educativo no-profit e negozio di forniture per pirati a San Francisco, se vi dice bene potreste riuscire a farvi tagliare i capelli da lui nel retrobottega, narra la leggenda che lo faccia per scaricare la tensione e lo stress.
BUON NATALE DALLA REDAZIONE DI LIBRITUDINE!
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