martedì, novembre 15, 2005

"La bestia nel cuore" - Cristina Comencini, Feltrinelli
Ho letto il libro, premessa d'obbligo, e non ho visto il film.
In realtà mi ero ripromessa di leggere quanto meno possibile di stupri e incesti, ma mi era stato detto che era un bel film, quindi, fedele alla regola, mi sono fatta prestare il libro.
La mia prima sensazione è che sia scritto come una sceneggiatura, ha dalla sua una potente capacità rappresentativa, sembra di trovarsi nei posti che l'autrice descrive.
Penso pero' che pecchi un po' nella descrizione dei personaggi, soprattutto delle loro emozioni. Forse non sono stata in grado di cogliere tutte le sfumature oppure si è resa necessaria una delicatezza ulteriore a causa della pesantezza dell'argomento, resta il fatto che l'idea che mi ha dato al termine della lettura, comunque molto scorrevole, è stata che questo libro sia stato scritto un po' per accontentare tutti.
Come se l'autrice non ritenesse giusto che persone che abbiano subito grossi torti dalla vita, non ne venissero a loro volta ricompensati.
Magari.
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