sabato, ottobre 15, 2005


Matrone, Tura "Delitti per le feste" Aliberti Editore 13.50
La copertina qui a fianco (non il cane) è l'ultima fatica di Stefano Tura.
Il racconto è carino, ma la metà romanista di Gonzo è un'amante dei suoi lunghi romanzi gialli e soprattutto del loro protagonista, un uomo che per le donne è peggio del triste mietitore, Alvaro Gerace.
Detto questo vi voglio raccontare come ho conosciuto Stefano Tura e come con lui io abbia inanellato una serie di figuracce veramente senza fine....
Festa di compleanno di una mia cara amica, io e il mio allegro consorte arriviamo in loco vestiti scaciati, come al solito, rendendoci immediatamente conto, con mio sommo orrore e sua totale indifferenza , che la mia maglietta dell'Atari e la sua di Dick Dastardly non sono affatto adeguate alle giacche e vestiti neri che ci circondano.
Per una serie di ragioni mi sento veramente a disagio se non riesco a confondermi con la folla, e dato che ero l'unica colorata mi sono andata a mischiare con i bambini, non prima pero' di essere andata da G. e averle detto, non proprio con questa parafrasi, però potevi anche avvertire che bisognava vestirsi bene.
Lei mi cinguetta: ma dai non ti preoccupare, anzi guarda chi ti presento: Stefano Tura (che tra l'altro è pure un bell'uomo).
Boom il mio cuore si ferma, ma ancora peggio si ferma il mio cervello.
Vi riporto uno stralcio di conversazione, i commenti tra parentesi sono le cose che ho pensato...
IO: Ciao, mi piacciono tanto i tuoi libri (ohhh che cosa intelligente da dire, vuoi chiedergli un autografo?)
Lui: Bene, quale ti è piaciuto di più?
IO: il secondo (ma sei cretina, se non ti ricordi il titolo digli uno di cui te lo ricordi)
LUi: ah...hai letto l'ultimo?
IO: no, costa troppo (non ho parole....se prima pensavo di essere deficiente ora ne ho la certezza assoluta)
Lui (imbarazzato quanto basta): ehmm...ti è piaciuto "Arriveranno i fiori nel sangue"?
IO: quello in Albania (Kossovo deficiente)
Lui: in Kossovo sì...
Io: sì, ma mi dispiace che tutte le sue storie d'amore finiscano male (Oddio Oddio sembra che ti spari solo romanzetti harmony, ti prego stai zitta)
LUi: ehmm in effetti nel prossimo libro Gerace non c'è, l'ho messo a riposo per un po'.
IO: beh così eviti l'effetto Montalbano (effetto montalbano? ma tu adori montalbano, se Camilleri scrive libri senza di lui ci rimani pure male), lo posso anticipare sul mio blog? (questo lecchinaggio non ti servità, ormai la tua figuraccia è bella che fatta).
LUi: oh sì, in fondo è con il passaparola che si vendono i libri!
IO (che già so, me lo farò prestare) : Ehm sì, allora ciao eh (ti prego D. vienimi a salvare)
Insomma, non dico che potevamo diventare amici, ma almeno non dargli l'idea di essere completamente rinco.....
Comunque, dicevo, questo racconto è carino, ma i primi tre libri, da leggere rigorosamente in ordine sono: "Il killer delle ballerine", "Non spegnere la luce" ed il già citato "Arriveranno i fiori nel sangue". Sono bellissimi e paragonabili all'altro, secondo me, immenso scrittore di gialli noir che risponde al nome di Massimo Carlotto. Spero di non conoscerlo mai, mi dispiacerebbe fare terra bruciata intorno a me...
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