mercoledì, ottobre 19, 2005

IMPROVVISAMENTE L'ESTATE SCORSA - TEATRO ELISEO
Metti un pomeriggio che non devi lavorare, metti tua madre che ha un biglietto per il teatro che le avanza, metti che il teatro ti fa schifo ma ti rendi conto che tutto sommato questo lascia un'immenso vuoto nella tua già lacunosa cultura e metti che tutto sommato l'alternativa è andare a casa a stirare una montagna di vestiti....ed è così che ti ritrovi nel teatro più scomodo di Roma (dove anche a te che sei tappa le ginocchia ti arrivano in bocca e quindi rivolgi un pensiero all'altra metà di Gonzo che proprio non ce la potrebbe fare) a vedere uno spettacolo meraviglioso.
Data la prima premessa d'obbligo: una delle due attrici principali è Rossella Falk, che mi dicono essere famosissima e, aggiungerei io, anche quasi centenaria e data la seconda premessa d'obbligo: l'autore della piece è Tennessee Williams, (quello della Gatta sul tetto che scotta e del Tram chiamato desiderio), uno dei più grandi drammaturghi del 20° secolo, il risultato non è proprio imprevedibile.
Quello che mi ha colpito comunque, è che oltre a non essermi addormentata, nonostante a teatro mi capiti invariabilmente e a prescindere dalla comodità delle poltrone, mi sia gustata tutto il drammone, salvo poi, come spesso purtroppo mi accade, essermi venuto in mente che avevo visto, forse milioni di anni fa, il film che ne avevano tratto e quindi il finale lo sapevo.
Nonostante tutto dunque uno spettacolo emozionante ed appassionante, (senza contare il riferimento alla lobotomia, argomento parecchio attinente alle cose che solitamente mi interessano) insomma da vedere, anche per chi non ama il teatro come me.
Ero così contenta che poi mi sono anche messa a stirare...
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